Milano. Quanto vi avevamo anticipato nella giornata di sabato (https://bresciaingol.com/2023/06/24/dalla-lega-di-b-lecco-verso-lok-reggina-sempre-a-forte-rischio/) prende forma anche questa mattina sulle pagine de La Gazzetta dello Sport.
Scrive la rosea: “…dall’interno dei palazzi del calcio continuano ad arrivare indicazioni che, senza tanti giri di parole, si possono tradurre così: Lecco dentro, Reggina fuori”.
Secondo La Gazzetta dello Sport è vero che le regole che stabiliscono d’indicare lo stadio alternativo in caso di problematiche con il proprio sono obbligatorie, ma è anche vero che non si può non tenere conto del fatto che quest’anno i playoff sono partiti dieci giorni dopo e dopo la promozione in serie B il Lecco aveva solo 48 ore di tempo per produrre i documenti necessari e visto che dal punto di vista economico è tutto in regola, il merito conseguito sul campo avrà un peso piuttosto di un cavillo burocratico. E anche le recenti dichiarazioni di Balata spalancano la porta all’iscrizione dei lariani (https://bresciaingol.com/2023/06/25/balata-al-lecco-andava-concesso-una-proroga-no-a-una-b-a-21-squadre-antonio-rossi-assurdo-cancellare-i-meriti-acquisiti/).
Diverso invece il discorso della Reggina. La Gazzetta dello Sport sostiene che non è sufficiente che il Tribunale di Reggio Calabria abbia fissato il 12 luglio come data limite per pagare i 757000 euro rimasti dopo lo stralcio del 95% del debito verso l’Erario, i regolamenti Figc prevedevano che il tutto avvenisse entro il 20 giugno e così non è stato. Lo stesso presidente Federale Gravina, in una recente intervista, ha ricordato che “va sanzionato chi non ha pagato entro i termini delle norme federali, nome che sono a difesa dell’equa competizione”.
Le date restano le solite: venerdì la Covisoc deciderà chi è dentro e chi è fuori (il Brescia è la prima avente diritto a una riammissione in caso di buchi d’organico, segue il Perugia scrive sempre La Gazzetta dello Sport) e il 7 luglio il Consiglio Federale ratificherà. L’ 11 luglio nascerà a Como il calendario (asimmetrico) della serie B 2023-24: si punta a non avere “X” ed “Y”, ma si prevede anche una lunga estate di ricorsi e contro ricorsi.






















