Brescia. Da qualche giorno il Brescia non è più solo nella battaglia per la riammissione in serie B. C’è anche il Perugia al suo fianco. Gli umbri sono ovviamente interessati alla vicenda in quanto seconda squadra ad aver diritto a tornare in cadetteria dopo le Rondinelle.
Cellino e Santopadre, patron del Perugia, sono in contatto quotidiano per studiare le migliori strategie. Il club umbro ha diramato un comunicato molto chiaro:
“La società scrivente, a seguito di quanto si sta verificando circa i possibili partecipanti al prossimo campionato di Serie B 2023/2024, ricorda che esistono degli organi preposti al controllo e termini perentori per quanto riguarda le iscrizioni. Per tali motivi non accetterà nessuna sorpresa su questo aspetto. Ci sono i regolamenti e, visto che questo club li ha sempre rispettati, siamo convinti che saremo tutelati dalla FIGC e dalla Lega B per essere riammessi perché a nostro avviso Reggina e Lecco non hanno titolo all’iscrizione”.
Entrambi i club hanno deciso di avvalersi dell’avvocato Mattia Grassani, noto esperto di diritto sportivo, che in un primo tempo sembrava dovesse collaborare con il Lecco. I lariani sono difesi da Eduardo Chiacchio.

(L’avvocato Mattia Grassani)























