CELLINO SI FREGA LE MANI PER TONALI AL NEWCASTLE (IN ARRIVO 5 MILIONI) E PER L’ALLENATORE ADESSO PUNTA DRITTO SU ALVINI

Brescia. Sono giorni felici per Massimo Cellino. Il presidente biancoazzurro è straconvinto che le Rondinelle verranno ripescate in serie B per effetto dei guai di Reggina e/o Lecco. Inoltre l’imminente vendita di Tonali al Newcastle porterà nelle casse del club biancoazzurro 5 milioni di euro. Al momento della vendita al Milan del centrocampista lodigiano, Cellino si era tenuto infatti il 10% su un’eventuale rivendita da calcolare con il differenziale tra quanto incasserà il Milan dagli inglesi e quanto fu pagato a suo tempo Tonali.

Il Newcastle verserà nelle casse rossonere 70 milioni più 5 di bonus, che non vengono però calcolati nella parte che riguarda il Brescia. Cellino a suo tempo incassò, in due tranche, 20 milioni per il cartellino di Sandro. La percentuale che spetta a Cellino si calcola sul differenziale quindi stiamo parlando di 50 milioni, il cui 10% diventa 5 milioni che andranno ad arricchire nuovamente il presidente biancoazzurro.

Cellino intanto è già proiettato sul nuovo allenatore. Come suo costume, sta continuando a cambiare idea e dopo avere in un primo tempo deciso di continuare con Gastaldello (sotto contratto fino al 2024) vuole approfondire i contatti con Massimiliano Alvini, che nei giorni scorsi aveva già avuto un primo colloquio con Castagnini. Ora sarà decisivo un confronto tra Cellino e l’allenatore reduce dall’esonero alla Cremonese in serie A, che due stagioni fa alla guida del Perugia ottenne 4 punti su 6 contro le Rondinelle e che fece soffrire i biancoazzurri di Corini nel quarto di finale playoff vinto dal Brescia solo dopo i supplementari per 3-2.

(Massimiliano Alvini sulla panchina del Brescia: è l’obiettivo di Cellino)