INCREDIBILE ALLA REGGINA: DOPO AVER SOLLEVATO IL POLVERONE CON IL TRIBUNALE, ORA SALADINI VUOLE VENDERE

Reggio Calabria. Sono ore decisive in casa Reggina: domani scadono i termini per presentare tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato di serie B. Una “questione complessa perchè i costi sono alti”, secondo le parole del presidente Marcello Cardona. Si tratta di oltre 4 milioni di euro che la società dovrà saldare onorando i pagamenti arretrati degli stipendi e altri impegni da onorare entro poche ore, prima del fatidico “gong”. In queste ore filtra ottimismo, anche perchè tutti gli altri documenti sono pronti.

C’è il rischio che a Reggio Calabria debbano rimanere con il fiato sospeso fino al 30 giugno quando la Covisoc si esprimerà sulle domande di iscrizione lasciando poi spazio fino al 7 luglio per i ricorsi. L’ottimismo di queste ore è dovuto più che altro alla trattativa per il passaggio di proprietà in fase sempre più avanzata: la notizia data in esclusiva da StrettoWeb due giorni fa e poi rimbalzata su tutti i media non è stata smentita dai diretti interessati, e in queste ore si sta vivendo una forte accelerata verso la fumata bianca.

Per il closing si attende ovviamente l’iscrizione. E’ l’ultimo step dopo di che si potrà sancire proprio la cessione della società da parte di Saladini (foto in evidenza) alla nuova proprietà, che al momento ha lavorato mantenendo il massimo riserbo senza far filtrare nulla.

Situazione che ha del grottesco, se si considera quanto fatto da Saladini nelle scorse settimane con tanto di corsa contro il tempo in Tribunale per ottenere lo stralcio del 95% del debito verso l’Erario.