IL BRESCIA SI MUOVE PER STRAPPARE TOSCANO AL CESENA

Il tecnico calabrese ha ancora un anno di contratto con il club bianconero, ma è pronto ad ascoltare seriamente la proposta di Cellino

Brescia. Raggiunta la sua casa di Londra, Massimo Cellino sta dirigendo le operazioni a distanza. Se da un lato è ancora convinto che Reggina e/o Sampdoria non riusciranno ad iscriversi entro il 20 giugno, dall’altro sa che deve farsi trovare pronto nel caso in cui, come è molto probabile, il Brescia dovrà ripartire dalla serie C.

Il capitolo allenatore è più che mai aperto. Caserta e Alvini in C non sono disposti a scendere quindi il presidente biancoazzurro sta cercando un allenatore che possa essere spendibile per un campionato come per l’altro. E un profilo che gli piace è quello di Mimmo Toscano. L’allenatore calabrese, che ha già vinto quattro volte il campionato di serie C, e che nella sua carriera ha allenato anche la FeralpiSalò, è però sotto contratto per un altro anno con il Cesena. Con i romagnoli si è fermato alla semifinale playoff la scorsa settimana, eliminato dal Lecco (che ora si sta giocando la finale con il Foggia e ha già vinto all’andata allo Zaccheria). Il Cesena ha due proprietari (Robert Lewis e John Aiello) che sono in forte rottura tra loro e anche sulla conferma di Mimmo Toscano: uno vorrebbe riprovare la scalata alla serie B con il tecnico sotto contratto, l’altro no.

Cellino pensa che un allenatore come Toscano, abituato a spostarsi anche con alcuni giocatori fedelissimi (De Rose, Bianchi, Corazza) sia l’ideale per vincere il campionato di serie C. Mimmo Toscano ha uno staff composto da Michele Napoli (vice), Andrea Nocera (preparatore atletico) e Carmine Alessandria (match analyst): un pacchetto che costerebbe all’uomo di Cagliari circa 200 mila euro netti a stagione, una cifra non impossibile da sostenere in C. Non c’è il preparatore dei portieri, ma questo non sarebbe un problema perchè Massimo Cellino da anni ad ogni allenatore impone Alessandro Vitrani, diventato ormai uomo societario e uno dei confidenti dell’imprenditore sardo.