BRESCIA, FUORI L’ORGOGLIO

Questo venerdì a Palermo (ore 20.30) l’ultima chiamata per evitare la retrocessione diretta in serie C: serve un punto oppure un regalo dal Benevento (già retrocesso) a Perugia. Al “Barbera” saranno in quasi 30.000 per spingere i rosanero a una vittoria che vorrebbe dire play off

Brescia. Stavolta non c’è domani. E potrebbe non esserci davvero, o quantomeno potrebbe prospettarsi un immediato futuro cupo come non mai, se dovesse andar male. Questo venerdì sera a Palermo (ore 20.30) il Brescia si gioca le ultime speranze di evitare la retrocessione diretta in serie C. Nell’inferno della serie C. Giusto scacciare il tarlo del pensiero, almeno fino a quando non sarà finito il match. Giusto, doveroso, spargere ottimismo. Perchè le Rondinelle hanno ancora in mano il proprio destino, anche se fare almeno un punto in un “Barbera” con quasi 30000 spettatori o sperare in un regalo del già retrocesso Benevento a Perugia è una situazione non comodissima.

Non doveva andare così, ma essere ancora in vita è già tanto. E’ chiaro che il Brescia avrebbe potuto-dovuto evitare di andare a giocarsi tutto in casa di un Palermo, che vincendo acciufferebbe i play off e per una neopromossa (seppure con una proprietà solida e che ha speso, al contrario di quanto fatto da Cellino) sarebbe un grande risultato. Eppure i biancoazzurri devono pure sentirsi fortunati, ed essere quindi orgogliosi di loro stessi, per come hanno saputo ricavarsi un’ultima chance dopo che solo un mese e mezzo fa (l’1 aprile) sembravano spacciati in seguito alla sconfitta di Ascoli. Con 11 punti in 6 partite, perdendo solo a Parma, Bisoli e compagni hanno dimostrato di avere ancora un’identità, un coraggio, soprattutto un orgoglio che al “Barbera” dovrà uscire in tutta la sua forza. Chi scende in campo deve sapere che rappresenta la storia di un club che non gioca in serie C da 38 anni e che l’ha fatto solo per tre stagioni in tutta la sua storia.

L’avversario. Il Palermo ha vinto una sola volta (con la Spal) nelle ultime sette partite, due nelle ultime quattordici, ha ottenuto 5 punti nelle ultime sei gare (meno della metà del Brescia) e ha il terzo miglior cannoniere del campionato, ma dei suoi 16 gol Brunori ne ha segnati solo 3 nelle ultime 14 partite. Certo i rosanero avranno la forza dei 30000 del Barbera e questo può essere un upgrade determinante.

Quel che è certo è che il Brescia deve scendere in campo senza puntare solo al pareggio, facendosi schiacciare nella propria metà campo, dando così ancora più forza al sostegno dello stadio e tantomeno dovrà pensare al fatto che il Benevento voglia non perdere a Perugia per puntare al terz’ultimo posto in caso di possibile ripescaggio. Tutti calcoli che fanno solo venire il mal di testa. Di partite simili (stadio nemico pieno zeppo e Brescia ko) ne abbiamo già vista troppe: a Firenze nel 2005, a Livorno nel 2009 e nel 2013 e chi più ne ha più ne metta. E’ il momento di cambiare il corso della storia. Chi scenderà sul terreno di gioco e chi li metterà sul terreno di gioco devono sapere bene cosa c’è in palio. Non solo a parole, che per altro stavolta sono state negate a Gastaldello perchè la scaramanzia di Cellino ha colpito ancora, visto che prima di Reggio Calabria la mancata conferenza stampa del tecnico aveva… portato bene. Al seguito delle Rondinelle circa 250 tifosi, che hanno tirato un sospiro di sollievo per il rinvio dello sciopero aereo.

Probabili formazioni. Corini non ha il bresciano Marconi (squalificato) e lo sostituirà con Bettella, ritrova Brunori riposato dopo il turno di squalifica e ha un dubbio tra Tutino e Soleri.

PALERMO (3-5-2): Pigliacelli; Mateju, Nedelcearu, Bettella; Buttaro, Segre, Gomes, Verre, Sala; Tutino (Soleri), Brunori.

Gastaldello ha recuperato Listkowski ed è tentato di farlo giocare dal 1′: per una squadra che non deve chiudersi, ma nemmeno scoprirsi troppo, il polacco in prestito dal Lecce sarebbe l’equilibratore ideale. Ma non gioca dal 21 aprile. Probabile una staffetta tra lui e Ndoj, anche se pure Adryan ha qualche chances di partire dall’inizio.

BRESCIA (4-3-1-2): Andrenacci; Karacic, Cistana, Mangraviti, Huard; Bisoli, Labojko, Bjorkengren; Ndoj (Listkowski, Adryan); Rodriguez, Ayé.

Vivetela con noi. Saremo in diretta video da Palermo già dalle 16 sulle pagine Facebook di Bresciaingol e di Cristiano Tognoli per cominciare a farvi vivere l’atmosfera dalla Sicilia. Dalle 19 la nostra diretta si sposterà dall’esterno del “Barbera”. Dirette anche nell’intervallo e nel dopo partita nella notte tra venerdi e sabato. Su queste colonne la cronaca testuale. A seguire le interviste, commento, pagelle e giudizi e le foto fresche del match.