Cosa può accadere se qualche squadra non riuscisse ad iscriversi al prossimo campionato di serie B?
Brescia. Come ad ogni fine stagione, e considerato lo stato del calcio italiano ancora precario, si comincia già a parlare di possibili ripescaggi per la prossima stagione. Ci sono in particolare due casi delicati: Sampdoria e Reggina, che secondo alcuni bene informati potrebbero non riuscire ad iscriversi al prossimo campionato di serie B.
Prima di tutto vale la pena ricordare che in base alle Noif (Norme organizzative interne federali) in vigore “il meccanismo di riammissione si applica alle due principali serie professionistiche ovvero serie A e serie B. Il ripescaggio avviene solo nel caso in cui siano stati riempiti tutti i posti tramite riammissione, ma ce ne siano ancora di vacanti”. Immaginate quindi una situazione in cui in serie B manchino le iscrizioni di cinque club mentre solo quattro sono retrocesse: l’ultimo posto vacante sarebbe riempito tramite ripescaggio.
Il Cosenza, ad esempio, due anni fa fu riammesso e non ripescato. Quindi può eventualmente ancora essere preso in considerazione.
Questi i criteri in vigore per la riammissione in B:
“La riammissione al Campionato di Serie B delle società retrocesse dal medesimo Campionato prevista dall’art. 49, comma 5 delle NOIF, avverrà utilizzando la seguente graduatoria:
1^ società classificatasi 17° nel Campionato di Serie B, 2^società classificatasi 18° nel Campionato di Serie B, 3^società classificatasi 19° nel Campionato di Serie B, 4^ società classificatasi 20° nel Campionato di Serie B.
Le suddette società, qualora non ammesse al Campionato di Serie C saranno computate esclusivamente ai fini della redazione della classifica finale, ma non potranno usufruire della riammissione in Serie B.
Le società, per conseguire la riammissione al Campionato Serie B dovranno ottenere la Licenza Nazionale relativa al medesimo Campionato.
Le domande di riammissione saranno decise dal Consiglio Federale.
Avverso la decisione del Consiglio Federale, che respinga la domanda di riammissione, sarà consentito ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI- Sezione sulle competizioni professionistiche- da proporsi nei termini e con le modalità previsti dall’apposito Regolamento, emanato dal CONI, con deliberazione n. 1658 del Consiglio Nazionale del 25 febbraio 2020 e pubblicato sul sito del CONI.






















