Il Grande Ex deve digerire l’amara sconfitta della sua Reggina: “Abbiamo sbagliato l’approccio. Brescia costruito per ben altre posizioni di classifica”
Reggio Calabria. Pippo Inzaghi mastica amaro dopo la sconfitta della sua Reggina in casa con il Brescia.
Mister perchè quell’approccio svogliato alla partita?
“Dispiace. Pensavo che quanto accaduto in settimana non influisse sull’inizio del match e invece forse anche quello… Di sicuro non c’è stato l’approccio giusto. Se prendi due gol da calcio piazzato c’è qualcosa che non va. L’approccio non mi è proprio piaciuto. Poi c’è stata si una reazione, ma non è bastata. Il portiere avversario è stato il migliore in campo, come spesso purtroppo ci accade. In classifica non deve cambiare nulla, per me abbiamo 49 punti, dobbiamo gestire questo vantaggio”.
Reggina specialista nel rimettere in gioco squadre della bassa classifica, visto che era già successo anche con il Cosenza?
“Il Brescia era partito per lottare per ben altre posizioni, rispetto a dove si trova adesso, non doveva essere una squadra da bassa classifica. Noi dobbiamo comunque fare di più di quanto fatto nel primo tempo. I punti che abbiamo non ce li ha regalati nessuno. Onore al Brescia per la partita che ha fatto, anche se il pareggio per quanto abbiamo creato poteva starci”.
Non pensa di aver schierato una formazione troppo attendista?
“Dopo la partita vale tutto. Non possiamo parlare come fossimo al bar. Menez o Canotto dall’inizio? Non credo sia questo il senso delle cose, non cambia nulla. La squadra nella ripresa avrebbe meritato il pareggio. Ma ha vinto il Brescia perchè è stato più bravo”.























