SPAL-BRESCIA: IL TESORO NELLA TERRA DI MEZZO?

Labojko dà equilibrio davanti alla difesa (e con lui dall’inizio il Brescia ha vinto cinque volte sulle sette totali), Bisoli è l’anima e cuore di capitano. Tra gli estensi Nainngolan in gran forma e spicca il talento del diciannovenne Prati

Brescia. Il Pnrr calcistico del Brescia, il piano nuovo di risalita e riscatto, passa dalla gara di sabato a Ferrara (ore 14) per la quale cresce l’attesa. La vittoria sulla Ternana (con le unghie, con i denti, soffrendo, lottando) ha ridato un senso al finale di stagione delle Rondinelle. Ma ci vuole ben altro per essere davvero dentro la lotta salvezza quando mancano solo sei giornate alla fine della regular season e come si può evincere anche dalla nostra tabella, la squadra di Gastaldello sarà l’unica che dovrà giocare quattro volte in trasferta. Serviranno personalità e anche una buona dose d’incoscienza per ribaltare l’inerzia che vede il Brescia comunque ancora penultimo e a -4 (con il Perugia ci sono infatti gli scontri diretti a sfavore) dal quart’ultimo posto che garantisce almeno il play out.

Certezze biancoazzurre. Dove può essere nascosta la chiave di Spal-Brescia? Forse in mezzo al campo. A Pasquetta, Gastaldello ha dovuto rilanciare Labojko davanti alla difesa per ovviare alla squalifica di Van de Looi e ancora una volta il polacco ha risposto presente. Prestazione pulita, di sostanza e anche di qualità (è suo l’assist-cioccolatino calciando l’angolo per la volèe vincente di Jallow). Il 25enne con il contratto in scadenza ha incasellato la sua 24esima presenza stagionale (più 2 in Coppa Italia), solo l’ottava nell’undici di partenza. I numeri dicono che con Labojko in campo già al fischio iniziale, il Brescia ha vinto a Como, in casa con il Perugia, a Modena, nel match interno con il Benevento e lunedì scorso con la Ternana. Cinque vittorie sulle sette che la squadra ha ottenuto in totale. Colui che l’anno scorso fu mandato in prestito all’Aek Larnaca (Cipro) come fosse una ruota di scorta che non serviva più nel cammino biancoazzurro, c’è sempre stato nell’inizio folgorante delle Rondinelle. Forse era il caso di riproporlo di più nel prosieguo della stagione e non solo per spezzoni a gara in corso e spesso con la squadra in svantaggio. In vista di Ferrara, Jakub Labojko si gioca il posto da vertice basso del centrocampo a tre con Van de Looi che rientra dalla squalifica. Altra certezza nel centrocampo del Brescia è il capitano Dimitri Bisoli: impossibile pensare di compiere il miracolo salvezza senza che lui dia spessore alle prestazioni degli uomini di Gastaldello.

Punti di forza spallini. Per sfuggire alla retrocessione in C, la Spal si affida all’esperienza e alla qualità di Radja Nainggolan. L’ex Cagliari, Inter e Roma, che il 4 maggio compirà 35 anni, dopo aver dovuto saltare per un infortunio al polpaccio le gare di marzo con Cittadella, Cosenza e Sudtirol, è rientrato nel pareggio casalingo (1-1) con la Ternana ed è stato determinante a Pasquetta nella vittoria degli estensi a Benevento (3-1 con un assist del belga). L’aveva fortemente voluto Daniele De Rossi (i due furono compagni di squadra in giallorosso), ma anche Oddo punta tantissimo sul “Ninja” e contro il Brescia gli darà ancora i gradi di comandante in mezzo al campo, chiedendogli altresì di continuare a far crescere il talento che sta sbocciando: Matteo Prati, 19 compiuti lo scorso dicembre, il nome nuovo del campionato di serie B. Acquistato a luglio dal Ravenna per la miseria di 75000 euro, il playmakerino dopo aver giocato solo 23 minuti (divisi in due partite) nel girone d’andata, ha iniziato a diventare protagonista nel girone di ritorno della Spal. Nelle ultime quattordici partite, Prati è sempre partito nell’undici iniziale tranne in due circostanze e ha segnato anche due gol, l’ultimo proprio lunedì nello scontro diretto di Benevento con uno splendido destro di controbalzo da fuori area. Sulle sue tracce già squadre di serie A, su tutte il Torino.

(Nella foto in evidenza, da sinistra Nainggolan, Bisoli, Labojko e Prati)