1) Finalmente. Il Brescia è tornato alla vittoria e i tanti crampi, la carica finale di Rodriguez e il sorriso quasi commosso di tante persone vicino a me dimostrano quanto il successo di ieri sia stata una liberazione. La partita contro la Ternana in questo senso era alla vigilia perfetta perchè gli umbri, al di là della retorica, hanno ancora ben poco da chiedere ancora a questo campionato. Missione poi portata a termine.
2) Gli episodi hanno girato tutti bene, per una volta: Andrenacci ha certamente fatto solo una parata “complicata” in tuffo, però il Brescia ha comunque sofferto e la beffa, anche in altre partite meno sofferte di ieri, era comunque arrivata.
3) Migliori in campo certamente Jallow e Cistana: il primo sta crescendo molto, a mio avviso ben guidato da Gastaldello in panchina (perchè quando ci sono dei meriti, è giusto evidenziarli). Il secondo, quando c’è (purtroppo quasi mai), ha semplicemente una marcia in più rispetto ai compagni di reparto. Molto bene anche Mangraviti: i due formano la miglior coppia di centrali di casa Brescia. Infatti hanno giocato fino ad adesso gli altri due e i risultati si sono visti.
4) A proposito di migliori in campo, ottima anche la prova di Labojiko, altro giocatore che purtroppo, per logiche che ben conosciamo, il campo lo vede poco. Il centrocampista polacco sa fare poche cose, ma fatte bene e non è un caso che il miglior filotto del Brescia di questa stagione abbia coinciso con la presenza di Jakub in campo. Infatti è poi uscito dalle rotazioni e i risultati si son visti.
5) Dalla Curva Nord si è alzato un coro contro Gastaldello, accusato di essere un “servo del presidente”. L’allenatore allora, per dimostrare di avere la schiena dritta, nel secondo tempo ha fatto entrare Adryan creando la coppia d’attacco con Aye, ovvero i due massimi protetti dal presidente del Brescia Calcio degli ultimi anni. Una battuta eh. Non ne abbia a male nessuno. Sicuramente ci sono delle ragioni tecnico-tattiche dietro questa scelta, che io, sprovvisto di patentino, non posso capire. Però, a vederla da fuori, la circostanza mi ha fatto molto sorridere.
6) Per la sostituzione di Huard contro la Spal, dovesse recuperare, punterei su Pace piuttosto che su Mangraviti: la partita contro gli estensi va vinta. Al massimo ci si può coprire dopo con il centrale rovatese.
7) Ritornando per un attimo al punto uno, un dubbio resta: ma i crampi sono il frutto di un duro lavoro atletico da parte di Gastaldello, di una condizione atletica non buona oppure di una partita “maschia”, con tante botte e contrasti?
8) Ndoj ultimamente non entra bene in campo. Un plauso va invece a Scavone, per professionalità ed esperienza messa in campo negli ultimi quindici minuti di ieri pomeriggio. Non aveva mai giocato, ma forse il suo contributo avrebbe potuto darlo anche prima. Se Adryan infatti ha giocato dopo sole due settimane dal suo arrivo in palese ritardo di condizione, possibile che non ci potesse essere spazio prima per il centrocampista ex Bari?
9) Riassunto di otto punti: ieri, con una formazione “nuova”, o, meglio, con qualche novità rispetto al solito, il Brescia ha disputato la miglior prova del 2023. Quindi era tutto sbagliato prima? Cosa dobbiamo aspettarci per le restanti partite da qui alla fine?
10) Il Brescia ha vinto. Sbuffando, soffrendo, ma ha vinto. Non nego che tanti dubbi mi rimangano su questa squadra, su questa annata e su come sia stato possibile vincere solamente due partite su ventisei. Tanto vale però accantonarli per il finale di campionato, allo stesso modo in cui la Curva Nord ha tenuto per un quarto d’ora buono l’ “ale oh” finale. La vittoria di 3000 innamorati che meriterebbero qualcosa in più di questa mediocrità. Ma questo è un vecchio discorso…






















