Pasquetta in campo per gli uomini di Gastaldello che alle 15 ospitano la Ternana. Numerose assenze, a 7 giornate dalla fine bisogna recuperare altrettanti punti sui play out
Brescia. La parola dignità per qualcuno vuol dire tutto: è uno stile di vita, un mood di sopravvivenza nella giungla della vita quotidiana. Per altri invece non è nulla, un vocabolo vuoto o al massimo come tanti altri. Arriva però per tutti, prima o poi, il momento in cui guardarsi allo specchio è un problema con se stessi, un problema serio, se non c’è almeno la dignità alla quale aggrapparsi.
Valori morali. Al Brescia si chiede di salvare prima di tutto l’apparenza nel match di questo lunedì di Pasquetta, alle 15 al Rigamonti, con la Ternana. A sette giornate dalla fine del più disgraziato campionato di serie B di tutta la storia dei biancoazzurri, la classifica dice che sono sei i punti da recuperare almeno sul quart’ultimo posto e quindi sui play out, ma siccome in quella posizione c’è il Perugia che con Bisoli e compagni ha il vantaggio negli scontri diretti, l’obiettivo è distante tre partite: sì, tre partite che il Brescia dovrebbe vincere mentre gli umbri dovrebbero fare non più di un punto. L’impresa è disperata e solo l’illogicità del cuore porta a crederci mentre la ragione suggerisce che sarebbe il caso di pianificare già la prossima stagione in serie C. Già, se non fosse che in questo momento la prospettiva più concreta è anche l’ipotesi peggiore: la serie C con ancora Cellino al timone. Il peggio del peggio, con l’uomo che non sa pianificare se non in base ad umori, simpatie e riti scaramantico-esoterici. La C con Cellino è uno scenario che ucciderebbe anche la passione dei più appassionati. Ma tant’è e siccome gli ultimi 630 minuti (più recuperi) vanno giocati, non resta intanto che sperare in un minimo di orgoglio e dignità da parte di un allenatore e di un gruppo di giocatori, che devono pur prendersi le loro responsabilità; tutto questo al netto dei disastri celliniani, imperdonabili e che per sempre perseguiteranno la coscienza presidenziale perchè anche lui ne sarà pur dotato nonostante a volte si possa dubitarne.
Le cifre del match. Con una vittoria che manca da 132 giorni ovvero 17 partite (sarà come al solito colpa della sfortuna, presidente?), con un solo successo nelle ultime 25 gare, il Brescia reduce dai 7 gol presi nei ko con Genoa ed Ascoli ospita una Ternana che a 40 punti (12 più della Leonessa) è a -4 dai play off e a +5 dai play out. Gli umbri hanno vinto una sola volta nelle ultime 9 giornate e in trasferta, dove hanno il quarto peggior rendimento del campionato, non arraffano tutto il bottino dal 15 ottobre (3-2 a Benevento). Roster di massimo rispetto, ma un ruolino di marcia non certo fenomenale per la squadra di Cristiano Lucarelli, che fu messo in pausa dal “lama” Bandecchi – l’uomo che risponde con gli sputi a critiche e insulti dei tifosi – per 12 giornate durante l’interregno Andreazzoli (3 vittorie, 3 pareggi, 6 sconfitte).
Si spera che la promozione in serie B della piccola FeralpiSalò generi almeno un pizzico di orgoglio nel gigante Brescia. L’ha detto anche l’allenatore della Germani Alessandro Magro – decisamente meno banale di Daniele Gastaldello, le cui parole risuonano ormai come un disco rotto – che richiesto di un parallelismo sull’impresa compiuta dalla sua squadra in Coppa Italia e quella alla quale sono chiamate le Rondinelle, ha parlato di “valori extra tecnici che in certi momenti devono uscire per farci lottare contro qualcosa che sembra più grande di noi”.
Probabili formazioni. In casa Brescia è pure emergenza. Out Bertagnoli e Galazzi (anche per quest’ultimo la stagione è compromessa), squalificati Papetti e Van de Looi, si sono bloccati nelle ultime ore Pace e Bianchi. Con Cistana, Ndoj e Adorni certo non al meglio delle condizione, i 19 convocati sono chiamati a compattarsi per generare una di quelle strane e inspiegabili alchimie, che a volte nel calcio portano a risultati insperati. Lucarelli ne ha invece 25 a disposizione. Non sta benissimo Coulibaly, nelle idee dell’ex bomber comunista dell’ex Livorno dei miracoli campeggiano i rilanci dal primo minuto di Favilli e Proietti.
BRESCIA (4-3-2-1): Andrenacci; Jallow, Cistana (Adorni), Mangraviti, Huard; Bisoli, Labojko (Ndoj), Bjorkengren (Ndoj); Rodriguez, Listkowski (Adryan); Ayè.
TERNANA (4-3-2-1): Iannarilli; Diakitè, Sorensen, Mantovani, Corrado; Di Tacchio, Coulibaly (Agazzi, Paghera), Proietti; Palumbo, Partipilo; Favilli.
Vivetela con noi. Saremo in diretta video dalle 13.30 dall’esterno dello stadio Rigamonti sulle pagine Facebook di Bresciaingol e di Cristiano Tognoli. Sul nostro quotidiano on line, cronaca testuale del match e a fine gara il tabellino coi voti poi interviste, commento, pagelle con giudizi e foto del match.























