TAMPONATA L’EMORRAGIA

Dopo sette sconfitte consecutive, il Brescia ottiene a Cittadella il primo 0-0 stagionale. L’astinenza da gol sale a 612 minuti (record negativo dal 2011), la salvezza diretta rimane distante 4 punti. Tante occasioni non sfruttate per gli uomini di Gastaldello, ma anche più di un rischio corso

Cittadella. Pro: tamponata l’emorragia di sconfitte consecutive (sette) con un pareggio che muove la classifica e consente di guadagnare un punto su Spal e Benevento (ma anche sul Venezia avversaria tra due sabato al Penzo) e di perderne solo due sul Cosenza. Contro: l’astinenza da gol è salita a 612 minuti, era dal 2011 che il Brescia non rimaneva così tanto a secco. 

Pro: porta chiusa dopo oltre tre mesi, era dal 27 novembre che non accadeva e guarda caso è anche la data dell’ultima vittoria. Contro: andare su un campo come Cittadella ed avere almeno 4-5 palle gol senza concretizzarle è l’ennesimo brutto segnale. Potremmo andare avanti a lungo su questo filone, che è poi quello sempre classico del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. La verità è che il Brescia visto al “Tombolato” poteva vincere come perdere. E che tra Bari e Cittadella sulla ruota biancoazzurra avrebbero potuto uscire 4 punti e nessuno si sarebbe scandalizzato. Ma non è ancora il momento delle svolte a favore, dell’episodio che ti cambia una partita e forse una stagione, della scintilla tanto attesa.  

Daniele Gastaldello urla fradicio sotto la pioggia

Il punto. A undici giornate dalla fine, la Leonessa è penultima alla pari del Cosenza, a -1 dal play out, a -3 dal play out con vantaggio di risultati doppi e fattore campo, sempre a -4 dalla salvezza diretta. Il problema del gol sta diventando pesante. Nelle due gare con Gastaldello in panchina si sono visti spirito, atteggiamento, anche qualche buona giocata, ma il problema persiste: il Brescia non segna nemmeno nell’oceano. A Cittadella ci sono andati vicini Rodriguez, Bisoli (due volte), Listkowski, Karacic. Ma vicini non è abbastanza e allora anche il Cittadella potrebbe recriminare dato che Crociata (due volte), Antonucci, Maistrello e Asencio hanno sfiorato il colpo. Per ora non resta che farsi bastare quel che passa il convento: il primo 0-0 stagionale. Meglio di prima, ma non ancora abbastanza.  

A Cittadella erano 408 i tifosi del Brescia

METAMORFOSI TATTICHE

Dal 1’ (4-3-2-1)

Andrenacci; Karacic, Cistana, Adorni, Huard; Bisoli, Van de Looi, Bjorkengren; Listkowski, Rodriguez; Ayè.

Dal 17’ st (4-3-2-1) Galazzi per Rodriguez

Andrenacci; Karacic, Cistana, Adorni, Huard; Bisoli, Van de Looi, Bjorkengren; GALAZZI, Rodriguez; Ayè.

Dal 31’ st (4–3-3) Bianchi e Niemeijer per Listkowski e Ayè.

Andrenacci; Karacic, Cistana, Adorni, Huard; Bisoli, Van de Looi, Bjorkengren; Galazzi, Bianchi, Niemeijer.