STELLONE: “SIAMO STATI BRAVI A FARE UNA PARTITA SPORCA, QUELLO CHE SERVIVA”

L’allenatore del Benevento si gode una vittoria preziosissima: “Abbiamo cambiato modulo perchè quello iniziale non ci consentiva di andare a prendere il Brescia come volevamo. Ho visto giocatori stremati, c’è lo spirito giusto”

Benevento. Roberto Stellone può sorridere. Il suo Benevento è tornato alla vittoria. E ora l’aria è un po’ più leggera.

Vittoria soffertissima, è andata come se l’aspettava ? 

“Altre tre partite così e diventerò molto magro (ride, ndr)… E’ stata una partita sporca, nei primi minuti facevamo fatica ad andare a prenderli poi ci siamo messi 4-2-3-1 e siamo migliorati. Dopo il gol ci siamo messi a cinque, ci siamo abbassati, siamo stati fortunati sul palo, dovevamo sfruttare meglio quelle due o tre ripartenze che potevano evitarci di soffrire fino alla fine. C’è stato lo spirito giusto, tutti hanno dato il massimo, ho visto gente che ha finito con i crampi perchè ci teneva. Ora pensiamo alla prossima partita”. 

A Paleari cosa è successo?

“Ha accusato un fastidio al quadricipite già a metà primo tempo, non riusciva a calciare. E’ entrato Manfredini e ha fatto bene. Ho visto gente che rincorreva l’avversario da stremata. Lo spirito è stato ottimo, ho visto un atteggiamento diverso rispetto alle altre gare e la squadra mi è piaciuta per quello. Le partite in B sono queste: sporche. E’ difficile che una squadra prevalga sull’altra per 80 minuti. Sono felice per la tanta gente, che è venuta a sostenerci e per il presidente che ci mette anima e cuore”. 

Cosa può portare questa vittoria sul piano mentale?

“Non dà solo i tre punti. Partite così ti danno voglia di tornare subito al campo. Io tornerò a casa dopo 15 giorni, saluterò mio figlio e tornerò subito qui perchè non vedo l’ora di ricominciare. All’inizio abbiamo fatto 4-2-3-1 per opporci al loro 4-3-3, tenendo un uomo in più davanti alla difesa. Nel primo tempo ci hanno stoppati tante volte, nella ripresa abbiamo sofferto meno tra le linee. Sono contento che hanno letto bene i momenti della partita”. 

Per festeggiare la vittoria, i giocatori l’hanno messa al centro del gruppo: sente di essere entrato già nella testa dei suoi ragazzi?

“A fine gara hanno un po’ esagerato con gli schiaffi in testa (ride, ndr). Si sono un po’ sfogati per le tante riunioni che gli ho fatto fare (ride, ndr). Avverto sensazioni buone a livello di gruppo e di spogliatoio. Ci sta che qualcuno non sia felicissimo di non giocare, ma tutti insieme siamo entrati in questo momento negativo e ne dobbiamo uscire insieme. Abbiamo dato un occhio agli svincolati, ma per ora abbiamo soluzioni alternative valide. Pettinari? Il suo infortunio è da valutare come quello di Ciano e Farias. Ora facciamo due giorni di riposo e ricominciamo. Che è ancora molto lunga”. 

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