PAGELLE E GIUDIZI: OTTIMO IMPATTO DI RODRIGUEZ E BJORKENGREN, ADORNI E PAPETTI FANNO FLOP, ANDRENACCI SENZA COLPE

Karacic e Huard non all’altezza degli esterni del Frosinone, Viviani inizia bene poi cala, Ayè non pervenuto

Andrenacci 5.5

Non ha responsabilità sui gol, sul terzo è Van de Looi che gli toglie il pallone dalle mani, ma tre gol non sono comunque un bel rientro in squadra.

Andrenacci tre gol subiti senza particolari responsabilità

Karacic 5

Comincia con un bel cross per il colpo di testa di Rodriguez che finisce sulla traversa. Poi con Caso iniziano i dolori.

Karacic ha già esaurito l’effetto positivo del Mondiale

Papetti 4

Spesso, troppo spesso fuori posto. Perde il duello da “Saranno famosi?” con Moro che ha solo un anno più di lui.

Adorni 4

L’errore che commette sul gol dell’ 1-2, quello che taglia le gambe al Brescia, si vede (forse) sui campi di Terza Categoria. Anche questi sono i risultati della confusione creata da colui che dovrebbe dare stabilità ed equilibrio alla società e quindi alla squadra.

Huard 4.5

Un uccellino impaurito, che sbatte freneticamente le alette nel bosco buio. Nel tentativo di mettere una pezza all’amnesia di Adorni, tocca per Insigne lanciandolo verso Andrenacci. Con Insigne è un pomeriggio da incubo.

Anche Huard un pomeriggio da dimenticare

Bisoli 5

Una buona occasione di testa, ma non la piazza ed esalta i riflessi di Turati. Affonda insieme alla squadra.

Per Bisoli una buona occasione di testa, non sfruttata

Viviani 5.5

Segnali di ripresa nella prima mezzora poi inizia il declino, dettato da una condizione fisica che continua ad essere precaria.

Viviani aveva cominciato bene poi è calato

(14’ st Van de Looi 5 La staffetta con Viviani non dà buoni risultati. Toglie dalle mani di Andrenacci il pallone che Baez insacca per l’1-3).

Björkengren 6.5

Ci mette voglia, corsa, ma anche qualità con l’assist per il gol di Rodriguez quando avrebbe potuto colpire lui, ma senza avere la certezza di dare precisione e potenza con il colpo di testa. Si fa ammonire, ma perchè lotta. Ed è importante.

(32’ st Pace ng)

Galazzi 5.5

Sfiora il gol nel buon inizio del Brescia poi però gli manca continuità.

Rodriguez 7.5

In 18’ minuti, con una traversa e il gol, fattura più di quanto fatto da Ayè nelle ultime cinque partite (numero stimato per difetto). Non ha solo la qualità che ricordavamo, nell’attaccare la profondità e saltare l’uomo, ma anche personalità e voglia di vincere. Una ventata di positività, che regala qualche speranza per il futuro che si annuncia quantomai preoccupante.

Pablo Rodriguez ha dato subito vitalità all’attacco del Brescia

(24’ st Niemeijer 6 Rispolverato dalla naftalina, un paio di spunti per dire “se volete, ci sono ancora”. Può servire)

Ayè 4

Perchè nessuno lo cerca mai in sede di mercato? Un inutile tergicristallo.

(14’ st Bianchi 5.5

Entra con tanta voglia di fare, ma finisce per aumentare la confusione generale.

All. Clotet 5.5

Prova a dare una nuova veste con il 4-3-2-1 e vede giusto nel buttare subito nella mischia i due nuovi. Ma cambiando l’ordine dei fattori, il risultato non cambia.

FROSINONE (4-3-3) Turati 6; Oyono 6.5, Kalaj 6.5, Ravanelli 6.5, Cotali 6.5 (40’ st Frabotta ng); Rohdén 6.5, Mazzitelli 6 (16’ st Garritano 6), Lulic 6.5; Caso 6.5 (16’ st Baez 6.5), Moro 7 (40’ st Bocic 5.5), Insigne 7.5 (26’ st Lucioni 6). All. Grosso 6.5

Roberto Insigne ha segnato il gol dell’ 1-2

Arbitro

Cosso di Reggia Emilia 6

Vede bene quando non concede un rigore al Brescia per un mani che rigore non è. Ammonisce quattro biancoazzurri poi ci impiega un po’ troppo ad estrarre almeno un paio di gialli anche in casa Frosinone.

L’arbitro Cosso ha diretto senza commettere particolari errori

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