LA VOCE DELL’ADOLESCENZA: IL BRESCIA VISTO DA UNA GIOVANE TIFOSA

Sono arrivata alla conclusione che questa squadra sia caduta in un baratro tetro ed imbarazzante quando a pochi passi da me ho visto e sentito i tifosi tirolesi schernirci con gesta e risate.
Ormai non posso più dire “sembra tutto surreale”, ma soltanto confermare ciò che da mesi ormai stiamo vedendo sul campo da gioco: un incubo concreto.

Possiamo trovare mille scuse, infortuni, l’assenza di Bertagnoli prolungata fino alla fine di questo campionato e una società che nell’ultimo tempo ha fatto tutto il contrario di sostenere la squadra.
Bisogna prendere consapevolezza che ci troviamo in tredicesima posizione a un piede dalla fossa dei playout e il sogno di una possibile Serie A è ormai scemato.

Io, come tanti altri tifosi delle rondinelle, qualunque sia la nostra sorte, saremo ad incitare la squadra anche durante i momenti peggiori, anche a un passo dallo sconforto
Essere bresciani significa questo, amare, soffrire e sostenere.

Di certo dopo una sconfitta così pesante ospitare in casa la capolista Frosinone non sarà per nulla facile.
Non credo porteremo a casa tre punti importanti per la nostra risalita, ma posso sperare con tutta me stessa di vedere una squadra diversa, sotto molti aspetti, rispetto a quella che è scesa in campo nelle ultime giornate di campionato.
Le rondinelle torneranno a volare.

Daniela Franchi