PORTE GIREVOLI AL SUDTIROL: VIA NICOLUSSI CAVIGLIA, CAPONE E CROCIATA, ECCO LUNETTA E CELLI

La prossima avversaria del Brescia è decisamente attiva nel mercato di gennaio appena cominciato. Il diesse bresciano dei bolzanini Paolo Bravo: “Abbiamo sempre saputo compattarci nei momenti delicati. Pierpaolo Bisoli è determinante”

Bolzano. Non perde tempo il Sudtirol, che ospiterà il Brescia domenica 15 gennaio alle 14 per la ripresa del campionato che coincide con la prima giornata di ritorno.

Il direttore sportivo bresciano Paolo Bravo è quantomai attivo: perso Nicolussi Caviglia (2 gol in 17 partite e tanta qualità), che la Juventus ha deciso di girare in prestito alla Salernitana per testarlo a un livello più alto, sono stati lasciati andare il trequartista Giovanni Crociata (visto a Brescia nel 2016-17) al Cittadella e l’attaccante Christian Capone (proprietà Atalanta) che si accaserà alla Reggiana, sono stati acquistati il fantasista Gabriel Lunetta (nella foto in evidenza) dal Rijeka (e già al Sudtirol per sei mesi nel 2019) e in prestito il difensore Alessandro Celli che arriva dalla Ternana.

Questo il commento di Paolo Bravo sulla cessione di Nicolussi Caviglia e su come ha intenzione di ripartire il Sudtirol, a cominciare dalla gara di domenica 15 con il Brescia: “Il giocatore non era di nostra proprietà, non potevamo avere una posizione forte. Nel momento in cui c’è stata questa possibilità (Salernitana, ndr) per il giocatore, è stato complicato trattenerlo. Né a Bisoli, né a Bravo questa cessione passa inosservata. Nel corso degli anni, il Sudtirol, ha sempre dovuto far fronte a delle cessioni, ma la nostra forza è sempre stata quella di compattarci nei momenti complicati. Il nostro girone d’andata è stato straordinario. L’arrivo del mister Pierpaolo Bisoli è stato determinante”.

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