BUCCHI: “BRESCIA STRUTTURATO, DOVREMO STARE ATTENTI NEI MINUTI FINALI QUANDO SEGNANO SPESSO. RIPETIBILE IL MESE DI OTTOBRE? NON FACCIAMO TABELLE DI MARCIA. AL RIGAMONTI SENZA BIDAOUI”

Il tecnico dell’Ascoli sulla sfida di sabato: “Abbiamo studiato l’avversario e le tante qualità che ha, ma anche noi ne abbiamo”

Ascoli. L’Ascoli ha deciso di partire alla volta di Brescia già questo giovedì, meta il lago di Garda per il mini ritiro deciso da tecnico e società. L’allenatore Cristian Bucchi ha parlato con la stampa con un giorno d’anticipo.

Mister Bucchi, che gara vi aspetta ?

Il Brescia è una squadra molto forte, fisica e strutturata, per grandissima parte è stata prima in questo inizio stagione, è reduce da un risultato importante perché raggiunto nei minuti finali a Genova, contro la squadra forse più completa di tutte, quindi affronteremo un avversario assolutamente valido, con i nostri stessi punti in classifica e che ama attaccare. Sarà una bella partita, molto combattuta contro una squadra sempre viva, che ha segnato moltissimo nei minuti finali. Questo significa che bisogna prestare molta attenzione anche nei minuti finali, che sono sempre quelli più delicati, in cui gli episodi pesano di più perché c’è poco tempo per poter rimediare. Abbiamo studiato l’avversario e le tante qualità che ha, ma anche noi abbiamo le nostre qualità e le armi da poter utilizzare, oltre alla continuità, che non deve mancare. Cerchiamo di riportare in campo le prestazioni di spessore e valore dell’ultimo mese, non dobbiamo assolutamente appiattirci o pensare di aver trovato la soluzione a tutti i problemi perché il calcio è un mondo a parte, un episodio stravolge l’andamento di una gara e dobbiamo essere pronti a reagire. Bisogna essere bravi a crearsi più strisce positive possibili, a volte anche un punto può essere utile – in questo c’è rammarico per il punto non ottenuto col Modena – ma i pareggi si sentono quando poi ci aggiungi le vittorie. La continuità di prestazioni e risultati spostano assolutamente gli equilibri”.

Come stanno gli infortunati?

In settimana hanno lavorato con la squadra, anche se non a pieno regime, sia Buchel che Ciciretti e dovrebbero far parte dei convocati. Non sono al top della condizione, ma sono giocatori importanti e speriamo di riaverli presto al 100%, già averli fra i convocati è per noi un significato di grandissimo valore. Donati lo stiamo valutando, ha un ispessimento del tendine e quindi stiamo facendo una serie di considerazioni anche in funzione della sosta di campionato fra dieci giorni; vogliamo capire se è il caso di utilizzarlo ora e fermarlo durante la sosta o se alleggerirlo prima e non crearci eventuali problemi. Non ci sarà Bidaoui, che ha una lombalgia che non gli permette di allenarsi con la squadra, è fermo da più di una settimana”.

Ottobre è stato un ottimo mese di raccolta per voi, ripetibile anche a novembre?

Non facciamo ora tabelle di marcia, valutiamo di partita in partita, pensiamo ad affrontare al meglio la trasferta di Brescia, poi l’anticipo col Frosinone e durante la sosta con lucidità faremo delle valutazioni sul nostro percorso, cosa che stiamo facendo anche ora. Nella sosta, senza l’assillo della partita, avremo modo di capire bene dove andare a lavorare, ci sarà da migliorare tanto e dappertutto, ci sono cose che ci riescono meglio ed altre in cui siamo un po’ indietro”.