CAGNI MORBIDO: “BRESCIA DA SALVEZZA, LA POSIZIONE DI CELLINO VA ACCETTATA”. ALIBONI DURO: “HO VISTO GIOCATORI SVOGLIATI”

I due ex biancoazzurri erano in tribuna al “Picco”. Gigi: “Di Clotet mi piace come cerca il gioco sugli esterni”. Roberto: “Andrenacci avrebbe bisogno di un preparatore come Arcari”

Brescia. In tribuna allo stadio Picco di La Spezia mercoledì pomeriggio erano presenti anche due ex rondinelle del calibro di Gigi Cagni e Roberto Aliboni. 

Mister Cagni, bresciano doc, ha prima giocato per nove anni con la maglia delle rondinelle – collezionando 264 presenze e 3 reti – e poi allenato la squadra della sua città, portandola ad una incredibile salvezza nel 2017, quando subentrò a marzo al posto dell’esonerato Cristian Brocchi. 

Il portiere nativo di Massa ha invece disputato quattro stagioni in biancoazzurro, totalizzando 133 presenze e conquistando due promozioni, una in Serie B e una in serie A, dove fu in grado di parare sette rigori su otto nella stagione 1986-87.

I due hanno anche condiviso un’esperienza allo Spezia nel 2013, con Cagni allenatore e Aliboni preparatore dei portieri.

Come avete visto il Brescia ieri e come giudicate la prestazione?

Cagni: “La prestazione c’è stata. Bisogna però fare le valutazioni in base all’avversario e quello di ieri ha dimostrato sul campo di essere di categoria superiore. Il Brescia ha giocato anche con qualche riserva, soprattutto nel reparto offensivo, perciò diventa ancor più complicato fare delle valutazioni. Lo Spezia, seppur abbia fatto riposare qualche titolare, ha confermato di essere più forte dal punto di vista fisico e di essere più maturo, meritando la vittoria. La squadra di Clotet se l’è giocata nel primo tempo, poi è calata. Mi è però piaciuto Nuamah quando è entrato dalla panchina. La coppa Italia ti permette di dare spazio ai giovani”.

Aliboni: “Il Brescia che ho visto ieri non mi è sembrato una squadra da Serie B, che storicamente è un campionato in cui si lotta su ogni pallone. Alcuni giocatori sembravano svogliati, come ad esempio Bianchi, che invece avrebbe dovuto cercare di fare di più per conquistare un posto da titolare in campionato. Moreo quando è entrato si è mosso di più e infatti ha pure trovato il gol. Chi mi ha piacevolmente colpito è Olzer, un giovane con buona qualità, mentre altri come Bisoli hanno dimostrato volontà ma non sono stati supportati da un sufficiente tasso tecnico per una partita di questo livello. Chi invece ieri non ha fatto vedere nulla per quelle che sono le sue possibilità è Ndoj. Credo che ormai dovrebbe cambiare aria, non mi ha dato l’impressione di tenere alla maglia”.

Cosa manca secondo voi a questa squadra?

Cagni: “È difficile dire cosa manca a questa squadra basandosi solo sulla partita di ieri, perché la formazione non era quella titolare. Chiaramente la rosa non è a livello di Genoa e Cagliari che sono retrocesse dalla A, ma neanche di Benevento o Reggina, che hanno ambizioni importanti. Se però l’obiettivo dichiarato dal presidente e dall’allenatore è la salvezza, allora mi sento di dire che questa squadra ha tutto per salvarsi e avrà la possibilità di lanciare anche alcuni giovani. Per andare in Serie A è necessario spendere tanto, ma se poi fallisci ti ritrovi in difficoltà. L’obiettivo del Brescia quest’anno è differente da quello della stagione scorsa, quando per la promozione sarebbe servito un attaccante da doppia cifra. Va accettata la posizione di Cellino e sono certo che se vuole raggiungere la salvezza non avrà problemi a farlo”.

Aliboni: “Secondo me a questo Brescia manca un allenatore da Serie B e quattro elementi per poter vincere il campionato. Servirebbe una punta che sappia fare gol, un giocatore in grado di servirla e di fare la differenza in quella zona di campo, un portiere e un difensore di qualità che possa aiutare Cistana. Con questi aggiustamenti potrebbe competere”.

Mister, qual è la sua opinione su Clotet?

Di Clotet mi piace che cerca di creare gioco sugli esterni, mentre altri allenatori fanno tanto possesso da dietro. Anche ieri ha cercato di proporre il suo calcio, nonostante gli interpreti non fossero ideali per mettere in pratica le sue idee. È però riuscito a giocare per quelle che erano le qualità della sua squadra e nel primo tempo ha fatto bene. Nel secondo, dopo aver subito il 2-0, è stato tutto più difficile ed è impossibile giudicare, anche perché il divario tra serie A e serie B è aumentato. Apprezzo molto che con la società sta lavorando bene sui giovani e sul settore giovanile, perché per il Brescia è fondamentale”.

Aliboni, come giudica la prestazione di Andrenacci?

La prestazione di Andrenacci è stata purtroppo disastrosa. Ha tante responsabilità sulle reti dello Spezia e tanti problemi di piazzamento. Anche sul gol annullato aveva commesso un grave errore. In uscita non puoi subire fallo così facilmente, devi far sentire il ginocchio all’attaccante, non perdere palla e concedere il gol agli avversari. Credo che senza il tocco del giocatore dello Spezia avrebbe perso comunque la sfera. È stato fortunato che l’arbitro ha voluto premiare e tutelare il portiere. Sul raddoppio di Verde era posizionato male e in ritardo, così come nell’occasione della traversa nel primo tempo. Onestamente non credo possa migliorare più di tanto, è un portiere di 27 anni che ormai dovrebbe aver già assimilato le basi del ruolo. Ci si può lavorare, ma dipende tanto anche dal preparatore, perché se quando giocava anche lui aveva determinate lacune allora non può essere d’aiuto. Arcari ad esempio sarebbe perfetto considerate le sue qualità. Purtroppo in Italia negli ultimi anni abbiamo un problema serio legato alla scuola dei portieri. Non viene più insegnato ad avere la corretta postura, il giusto posizionamento e ad uscire a prendere i palloni alti. Si lavora tanto sui piedi, dimenticandosi però che la cosa più importante è formare un portiere in grado di parare e di dare sicurezza all’intero reparto, come ad esempio Vicario dell’Empoli. Nella mia esperienza a Brescia ho avuto la fortuna di avere un preparatore atletico, che in una intervista mi ha definito come il portiere più forte allenato”.

condividi news

ultime news