BRESCIA, VIA TENSIONI E PAURE: C’E’ UNA CITTADELLA DA ABBATTERE

Questo sabato alle 14 le rondinelle tornano al Rigamonti dove finora hanno sempre vinto e vantano numeri da sballo considerando anche la scorsa stagione. Per dimenticare il pesante ko di Bari serve sconfiggere la bestia nera degli ultimi anni

Brescia. La vigilia non è stata delle più tranquille. Massimo Cellino ha dato la sua versione della sconfitta di Bari. Pep Clotet chiaramente non ha gradito, ma se l’è presa con i giornalisti. Niente di nuovo sotto il sole. Il calcio va così da una vita. Si dice a nuora perchè suocera intenda. Facevano meglio a farsela fuori tra di loro. Ma ormai nel calcio non succede più. Ed è inutile stupirsi. 

L’occasione per rifarsi. Per fortuna questo sabato si gioca e alle 14 sarà ora di spazzare via paure, tensioni, illusioni sgretolatesi di fronte a un 6-2, che era 6-0, a un mese di distanza da un già pesante 3-0. Il Brescia deve reagire, scrollarsi di dosso i fantasmi di Bari e ricordarsi che è pur sempre la squadra che una settimana fa era reduce da quattro vittorie consecutive e che ha conservato la prima posizione in classifica anche dopo l’anticipo che ha visto il Genoa non andare oltre il pareggio nel big match di giornata con il Cagliari.

L’avversaria in crisi. Ad aver più paura e tensione dovrà essere il Cittadella, reduce da due vittorie consecutive, con il peggior attacco della serie B, che in trasferta non segna da 241’ (Cagliari-Cittadella 2-1 del 21 agosto scorso) e che è più vicino alla zona retrocessione che a quella play out. La favola quest’anno non è ancora cominciata. Nervosismo e incapacità di gestire i falli dalle parti di Gorini: i granata sono la squadra che ha subìto più cartellini gialli di tutti ovvero 26 dopo sole sette giornate.

Fortino casalingo. Il Brescia torna al Rigamonti dove finora ha sempre vinto (con Sud Tirol, Perugia e Benevento) dove non perde dal 5 dicembre scorso (2-0 con il Monza) e va in rete da 16 partite di fila per un totale di 27 gol. In questo campionato le rondinelle sono anche quelle che hanno vinto di più in totale (5 volte in 7 partite, come la Reggina), non avendo mai pareggiato. 

Statistiche. Meglio prestare attenzione agli ultimi 30’: in quel frangente dei match il Brescia ha segnato 6 gol su 11 mentre il Cittadella ne ha incassati 7 su 11. Su come il Cittadella sia la bestia nera dei biancoazzurri abbiamo già avuto modo di soffermarci nei giorni scorsi qui su Bresciaingol.com: il Brescia non batte i granata veneti al Rigamonti da quasi sei anni (era febbraio 2017) e in questo match ha sempre subito almeno un gol negli ultimi cinque precedenti. Bari si cancella anche sfatando questo tabù. 

Probabili formazioni. I due club non hanno voluto ufficializzare i convocati alla vigilia. Clotet non avrà Karacic (noie muscolari) e coltiva una serie di dubbi di formazione. Gorini ha perso per tutta la stagione o quasi Baldini (legnata pesantissima) e oggi dovrà rinunciare anche a un terzino di ottima spinta come Donnarumma.

BRESCIA (4-3-1-2 o 4-3-2-1): Lezzerini; Jallow, Papetti (Mangraviti), Adorni, Huard (Mangraviti); Bisoli, Van de Looi (Viviani), Bertagnoli; Benali (Galazzi); Ayè (Bianchi), Moreo.

CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Mattioli, Del Fabbro, Frare, Cassandro; Vita, Pavan, Branca; Antonucci; Varela (Tounkara, Beretta), Asencio.

Seguitela con noi. Saremo in diretta video sulle pagine Facebook di Bresciaingol e di Cristiano Tognoli dall’esterno del Rigamonti, nel pre-partita (dalle 12.30), nell’intervallo e nel dopo match. Su Bresciaingol.com troverete cronaca testuale, tabellino con cronaca e voti, interviste, il commento, pagelle con giudizi e foto del match.

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