CLOTET: “NESSUNO SI ASPETTAVA UN RISULTATO COSI’. SODDISFATTO, MA DOBBIAMO MIGLIORARE NELLA FASE DIFENSIVA ANCHE SE IL NOSTRO E’ UN CALCIO DI RISCHIO”

«Vittoria importante per mentalità e concentrazione, che  dedico anche al presidente. Un avviso ai tifosi: talvolta le partite non andranno così bene come oggi. Ndoj impeccabile come atteggiamento e professionalità, può ancora crescere»

Pisa. Pep Clotet è chiaramente soddisfatto per la larga vittoria ottenuta a Pisa, viatico perfetto per approcciare al meglio il campionato, ma non manca di sottolineare quello che ancora va migliorato nel suo Brescia.

Eri molto fiducioso, è andata anche meglio di come pensavi?

«Si, anche più di quello che credevo. Siamo entrati con la mentalità e la concentrazione giusta. Fisicamente non siamo ancora dove vogliamo essere, ma sappiamo che dobbiamo sopperire a questo con molta volontà e mentalità. Vogliamo mettere in campo il nostro calcio. Nessuno si aspettava questo risultato. Creiamo sempre molte azioni pericolose, ma possiamo migliorare. Non sono totalmente soddisfatto, in qualche momento della partita siamo stati anche fortunati. Fortuna e sfortuna possono cambiare una partita. Rimaniamo coi piedi per terra: siamo una squadra giovane, un risultato così è importante anche per i tifosi. Vogliamo dedicarlo anche al presidente per quello che ha sofferto e sta soffrendo. Io voglio di più, ci sono cose da correggere, ma sono comunque contento per la squadra. È importante che tutti mettano il 120%, così potremo lottare con tutti». 

Avreste potuto fare anche più gol?

«Abbiamo preso una traversa, un palo. Per fare un gol bisogna crearne almeno 3-4 di occasioni. È stato importante aver avuto resilienza. Abbiamo commesso un errore di concentrazione sul gol preso, sulla situazione il Pisa è stato bravo. Poi però siamo andati avanti, siamo cresciuti e abbiamo dominato una partita che era molto difficile. Quando attacchiamo dobbiamo essere bilanciati per evitare le ripartenze, in questo caso siamo ancora molto fragili sul contro-pressing, ma è normale essendo solo a inizio campionato».

Ci vuole coraggio per venire a Pisa a giocare con tre attaccanti veri?

«Io gioco sempre così. Io non speculo sull’avversario, la speculazione fa male al calcio. Bisogna difendere andando avanti, le mie squadre devono avere la determinazione di andare a fare male all’avversario. Vedo la vita e il calcio così. Avverto tutti però che la partita oggi è andata così, ma giochiamo un calcio di rischio e quindi il risultato può sempre andare anche da un’altra parte. Sarà importante la resilienza, è bene che i giocatori e i tifosi lo sappiano. Ora è tempo di riflettere, per capire dove poter migliorare». 

Ndoj sembrava addirittura dover smettere di giocare, invece ora è in uno stato di forma impressionante…

«E’ importante che abbia capito che deve mettersi a completa disposizione della squadra. Lui si è messo a disposizione della squadra e la squadra è a sua disposizione. Può ancora migliorare tanto, ma sono importanti l’atteggiamento e la professionalità che sta dimostrando». 

Il Brescia riprenderà adesso ad allenarsi lunedì mattina in vista del debutto in campionato di domenica sera (20.45) al Rigamonti con il Sud Tirol.

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