CELLINO A BRESCIAINGOL.COM: “PERCHE’ UN AMMINISTRATORE GIUDIZIALE? I CONTI DEL BRESCIA SONO A POSTO, SIGNIFICA CHE L’HO AMMINISTRATO AL MEGLIO. SONO UN PRESIDENTE ACCORTO E IL CLUB E’ IN SICUREZZA”

Questo giovedì il presidente del Brescia compie 66 anni: “Ho passato compleanni migliori, ma non mollo. Tanti attestati di stima, ma sono in imbarazzo perché non sono un delinquente. La squadra che ho costruito se la può giocare con tutti”

Brescia. Il giorno dopo il maxi sequestro, Massimo Cellino racconta in esclusiva a Bresciaingol.com: “Ho ricevuto numerosi attestati di stima e mi fanno piacere, ma mi mettono anche in imbarazzo perché non sono un delinquente, non merito quello che sto passando, non sono Totò Riina”.

Cellino assicura: “Il Brescia è in sicurezza. E lo è perché io sono un presidente cauto, previdente. Non ho mai usato un centesimo del Brescia calcio per le mie spese personali. Pago i ristoranti, la benzina con i soldi miei. Ma mi chiedo, cosa ne sarebbe adesso del Brescia calcio se non fossi stato un presidente così attento alla gestione del club? Non abbiamo debiti, anzi io sono arrivato a Brescia accollandomi anche quelli della gestione precedente. E adesso vengo trattato così?”. Di fronte alla possibilità che il Tribunale nomini un amministratore giudiziale per il club biancoazzurro, il presidente del Brescia risponde così: “Se la società ha i conti in ordine come tutti possono appurare dato che i bilanci sono pubblici, non vedo che bisogno ci sia di nominare un amministratore diverso dal sottoscritto. I dati dicono che ho amministrato al meglio il Brescia calcio”. 

Questo giovedì Massimo Cellino compie 66 anni: ”Ho passato compleanni migliori, ma non mollo”. Sulla squadra, il presidente argomenta: ”Sono convinto che questo gruppo se la possa giocare contro chiunque. Ho fatto quello che potevo, a prescindere dalla vicenda della sentenza. Questa è la squadra che posso permettermi, ma sono sicuro che non sarà facile per nessuno metterci sotto. La mia vicenda non deve essere un alibi per i giocatori. Devono pensare a correre e vincere le partite. E i tifosi se credono alla mia innocenza vadano ad abbonarsi o vengano alo stadio a sostenere questa squadra che merita il calore dei bresciani e sono sicuro che saprà dare grandi soddisfazioni anche se non parte con i favori del pronostico”. 

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