BRESCIA, C’E’ LA SAMP AL RIGAMONTI PER UN TEST DA GRANDE

Questo sabato alle 18 amichevole contro i blucerchiati alle prese con la crisi societaria

Brescia. Le buone sensazioni nei test estivi contro squadre di dopolavoristi durano come una pinta di birra durante un terzo tempo del rugby. Così è per il Brescia e quanto lasciato dal 17-1 rifilato all’Alta Anaunia nonchè il 14-0 alla Settaurense. Anche perchè poi questo sabato si tratta di fare un salto quintuplo ospitando alle 18 al Rigamonti la Sampdoria. Certo sarebbe stato preferibile giocare prima con Lecco e Mantova (avversarie mercoledi e sabato prossimo a Torbole), ma tant’è: nei training camp bisogna un po’ adeguarsi anche alla logistica e quando i blucerchiati hanno fatto sapere che erano comodi nel giocare di ritorno dal ritiro di Temù, il Brescia ha preso la palla al balzo. Tra l’altro è anche l’occasione, come non accadeva da anni (chi ricorda l’ultima partita in tal senso è pregato di farcelo sapere perchè la curiosità c’è…) per aprire le porte all’impianto di Mompiano in piena estate e dare un diversivo a quelli che, per un motivo o per l’altro, si trovano nella fornace della città. Ben vengano quindi partite così. A due settimane dal match di Coppa Italia e a tre dalla prima giornata di campionato Brescia-Sud Tirol. 

L’avversaria. La Sampdoria è inoltre sì una squadra di serie A, ma alle prese con guai societari dopo il ciclone che si era abbattuto sul presidente Ferrero arrestato nel dicembre scorso con accuse gravissime come reati societari e bancarotta. Il club blucerchiato si trova, di fatto, in una situazione non poi così dissimile da quella del Brescia nella stagione 2014-15: si può parlare di commissariamento con l’ex giocatore Lanna nei panni che furono allora di Regazzoni. L’ex tecnico biancoazzurro Marco Giampaolo (sì, proprio quello di… “Chi l’ha visto”, anche se un giorno o l’altro vi spiegheremo esattamente come andarono le cose in quel settembre del 2013, chè ancora oggi circolano leggende metropolitane su un fatto che portò Brescia suo malgrado sui riflettori nazionali) non ha ancora avuto un giocatore nuovo dal mercato estivo e, anche se ne ha già chiesti quattro a gran voce, non è affatto detto che ne avrà.  Oltre a lui (sempre che si possa considerare un ex, vista la fuitina di nove anni fa) volti noti sono quelli di Federico Bonazzoli (non indimenticabile la sua annata in biancoazzurro nel 2016-17), ma che oggi nemmeno dovrebbe scendere in campo essendo in chiusura il suo ritorno alla Salernitana (si risparmierà qualche fischio) e di Medhi Léris (lui sì, fresco ex). In dubbio anche Manolo Gabbiadini, Antonino La Gumina, Lorenzo Malagrida e Marco Somma che nell’ultimo allenamento hanno lavorato a parte.

Qui Brescia. Tra le rondinelle sicuri assenti Huard e Lezzerini, ma il duro lavoro di Clotet (giusto così) ha procurato qualche altro acciacco e non è escluso che altri marchino visita. Era atteso in tribuna anche il presidente Massimo Cellino, appena rientrato da una breve vacanza in barca in Sardegna e sotto stress per la vicenda che lo vede protagonista al tribunale del Riesame di Brescia, ma per un problema con gli aerei (gli aeroporti sardi stanno registrando ritardi e cancellazioni) non riuscirà ad arrivare in tempo. Verranno aperte solo la Curva Nord (5 euro) e la tribuna (10 euro posto unico): gli abbonati alla prossima stagione entrano gratis, i biglietti si possono acquistare agli store di via Solferino e via X Giornate (punto Sky) o dalle 16 allo stadio. Diretta su Primocanale, televisione genovese che trasmette anche in streaming e sulle proprie pagine di Facebook e YouTube, su Bresciaingol.com ci saranno la cronaca testuale e a seguire le interviste. 

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