GLI ESPOSITO: “ENTRIAMO NELLA VOLUNTAS PER RIPORTARLA AI FASTI DI UN TEMPO. COLLABORAZIONE CON L’INTER, MA PORTE APERTE AL BRESCIA”

Salvatore e Sebastiano: “Siamo arrivati in alto partendo da qui, è un senso di riconoscenza verso Roberto Clerici. Siamo tifosi delle rondinelle, abbiamo fatto i raccattapalle al Rigamonti, se Cellino vorrà un nostro ragazzino pronti a darglielo con rispetto reciproco”

Brescia. Nella sede dell’assessorato allo sport del Comune di Brescia in via Bazoli, negli uffici che per anni hanno ospitato la sede del Brescia calcio, è andata in scena la conferenza stampa di presentazione dell’ingresso nella società Voluntas Brescia della famiglia Esposito. Presenti papà Agostino e i figli Salvatore (21 anni, centrocampista della Spal e fresco di debutto in Nazionale) e Sebastiano (19, proprietà Inter, giocherà in prestito all’Anderlecht), il consigliere comunale della maggioranza con delega allo sport Fabrizio Benzoni, Germano Panni che dopo la morte di Roberto Clerici ha retto le sorti della Voluntas e Gianni Guindani, trait d’union tra la Voluntas del passato e quella dei giorni nostri. 

Germano Panni: “Nel 2011 ero un ragazzo che finiva di giocare e iniziai a collaborare con Clerici per aiutarlo con le nuove leve. Notai subito gli Esposito, la loro classe, si può dire che li ho visti crescere dato che arrivarono da noi che erano bambini. Dopo 4 anni di sacrifici, seguenti alla morte di Roberto Clerici, grazie alla famiglia Esposito possiamo pensare di ricostruire un percorso di livello, siamo orgogliosi di aver tenuto vivo queso marchio. Mi fa specie vedere Salvatore e Sebastiano ora così cresciuti e nel pieno di un percorso calcistico meraviglioso. Eì stata una grande emozione quando Agostino e i ragazzi un mese fa mi dissero che volevano aiutarmi per riportare la Voluntas ai fasti di un tempo, rendendo onore al nostro maestro Roberto Clerici, una persona unica e irripetibile, dando un senso di appartenenza. In questi anni, anche quando sono diventati professionisti, Salvatore e Sebastiano sono venuti spesso qui alla Voluntas per giocare con i ragazzi. E’ bellissimo vederli dal campetto di casa alla Nazionale. Per i ragazzi sarà un grosso input sapere che sono entrati in società. La Voluntas è Brescia, io sono diventato uomo in questi campi, l’obiettivo di questa società è però dare strumenti, mezzi e opportunità ai ragazzi. Le affiliazioni con altri club sono di tipo professionali e servono per acquisire mezzi per lavorare al meglio e quindi il rapporto che avremo con l’Inter sarà di questo tipo. Nel Brescia calcio io ho giocato 8 anni, non sia mai che le porte non siano aperte al Brescia, ci vuole però collaborazione reciproca. Già il Brescia ha tesserati marchiati Voluntas e ne siamo molto felici, più felici di tutti”. 

Germano Panni

Agostino Esposito: “A Roberto Clerici mi lega un grande amore, quando ci siamo conosciuti abbiamo subito condiviso una passione per il calcio, che è poi una vocazione. Era da un anno che stavo pensando a questo ingresso in società. Andavo sui campi a vedere le partite, mi sono detto che c’era bisogno di una sterzata per riportare la Voluntas dove merita. Dopo la scomparsa di Clerici nessuno si è ricordato di lui. Se ognuno degli ex Voluntas avesse messo un… fiore magari le cose si sarebbero sistemate prima e invece nessuno ha fatto nulla… Ho avuto un primo incontro da solo con Panni, poi ho coinvolto Salvatore e Sebastiano che mi hanno dato l’ok. A tutto il territorio diciamo che da oggi nasce una nuova storia per tornare in città più forte di prima. Abbiamo bisogno dei bambini, i bambini hanno bisogno di noi. Il “batti il cinque” di Roberto Clerici non deve finire, ma l’amore verso la trasmissione del pallone non deve mancare, la palla non si calcia, ma si trasmette, si passa con amore. Oggi manca il calcio da strada. Anche l’oratorio ormai ha campi in sintetico, altri oratori sono vuoti perchè i bambini sono legati a video, play station ecc. Dobbiamo rimettere in pista questi bambini ì, vanno indirizzati e coccolati. Chiedo a tutti di fidarsi e consegnarci i bambini con amore. Anche restare al San Filippo non è facile perchè è il posto è straordinaria, ma significa costi anche se il Comune cerca di venirci incontro. Portare via la Voluntas dal San Filippo sarebbe blasfemo, non esiste. Il San Filippo esiste solo perchè lo acquistò Roberto Clerici. Siamo in contatto con l’Inter come primo apporto sul campo, ci manderanno degli istruttori e dei mezzi, ma non saremo un loro primo centro di formazione. E’ stato l’Inter a chiederci un incontro per aprire una collaborazione tecnica. Già prima della morte di Clerici ci fu un abbozzo per un accordo tra le parti. Siamo aperti a tutti e soprattutto al Brescia calcio e l’ho già detto a loro che se ci chiedono un ragazzo glielo porto subito. Io ho portato i miei figli che avevano 6, 8 e 10 anni al Brescia, mia figlia fidanzata con Camigliano. Siamo i primi tifosi del Brescia calcio. Noi non ce ne siamo mai andati dal Brescia, Corioni fu un grande uomo e ci disse che non c’erano più le risorse, aspettammo fino all’ultimo giorno prima di firmare con l’Inter. La strada più corta per noi sarebbe stato rimanere a Brescia ed era anche una questione di cuore. Salvatore ha mangiato il fango giocando anche in C con il Ravenna per poi arrivare in Nazionale e questo grazie alla Voluntas e a Roberto Clerici”. 

Agostino Esposito

Salvatore Esposito: “Se facciamo questo gesto è per riconoscenza verso Roberto, ci ha spianato la strada. Viviamo a Brescia da 11 anni. Se siamo arrivati qui lo dobbiamo a lui. Le porte per il Brescia sono aperte, siamo anche tifosi, io ero sugli spalti nel play off con il Perugia, abbiamo fatto i raccattapalle al Rigamonti, ne approfitto per fare l’in bocca al lupo a Clotet che ho avuto l’anno scorso alla Spal, per me è stato come un fratello maggiore e mi auguro che a Brescia abbiano il tempo di aspettarlo perchè lui fa giocare bene a calcio. Vogliamo e crediamo sia giusto dare ai bambini la stessa possibilità che abbiamo avuto noi. Dicono che in Italia si investe poco sui giovani, noi con questo ingresso nella Voluntas dimostriamo che non è così. Ci teniamo molto a questo progetto, se avessimo voluto un ritorno economico potevamo fare qualcos’altro. Fin che ci saremo noi, la sede della Voluntas sarà sempre il San Filippo. Comune permettendo, s’intende”. 

Salvatore Esposito

Fabrizio Benzoni: “Fare la conferenza stampa in questi uffici è anche un atto simbolico del quale siamo orgogliosi perchè il centro l’ha costruito Roberto Clerici. La Voluntas è la storia del calcio bresciano. Da qui sono usciti calciatore con lo stessa DNA, fatto di crescita e modestia, di etica sportiva. Oggi si inaugura una società, anche se nella continuità”.  

Per esserci Sebastiano ha ritardato la partenza verso il ritiro dell’Anderlecht, Salvatore quella per il mare: “Ci mettiamo la faccia in questo progetto”.  Salvatore regala qualche parola anche sul recente debutto con la Nazionale di Mancini: “E’ stata l’emozione più bella della mia vita, il coronamento di un sogno mia. Un cosa bellissima anche perchè inaspettata. Tutto è stato meraviglioso: il contesto, come lo spogliatoio mi ha accolto,  fantastico”. 

Sebastiano Esposito