SUCCEDE A CHI CI CREDE

Questa domenica alle 21 a Monza il Brescia cerca una vittoria con due gol di scarto per volare in finale e affrontare il Pisa. L’impresa non è impossibile

Brescia. Mercoledi sera, a botta calda, trionfava il pessimismo. La sconfitta in casa con il Monza (2-1) sembrava una sentenza: tutto finito per il Brescia. E invece più passavano i giorni e più cambiavano sensazioni e pensieri. Chi scrive, si è volentieri iscritto al partito di coloro i quali hanno cominciato a far capire che il diavolo monzese non è poi così brutto come lo si è dipinto dopo il blitz al Rigamonti. E’ un Monza che dalla cintola in su ha talento in quantità industriale, qualità come nemmeno le già promosse Lecce e Cremonese, ma che dietro soffre e concede. Il Brescia deve battersi il petto per non essere riuscito a segnare altri gol in gara1 a Paletta e soci, che pure ci hanno messo del proprio e possono dirsi graziati dall’aver subito solo la rete di Moreo poi rimontata dalla doppietta di Gytkiaer.

Le coordinate. Per volare in finale e affrontare il Pisa, che ha eliminato il Benevento, la squadra di Corini ha una sola strada: vincere con due gol di scarto, qualunque sia il punteggio. Ogni altro risultato promuoverebbe il Monza. Nota bene: non sono previsti i supplementari. Dentro o fuori in 90’ più recuperi. Fischio d’inizio questa domenica alle 21, con soli 677 tifosi del Brescia ammessi allo U-Power Stadium perchè il Viminale ha deciso così, impedendo l’acquisto negli altri settori ai residenti nel Bresciano in seguito a non si è capito bene quale tipo di precedente. Non è giusto, ma un consiglio non richiesto ci sentiamo di darlo: non andate a Monza senza biglietto, non è il caso di rovinarsi futuri ingressi allo stadio. Si può tifare anche da casa e mandare fluido positivo.

Le formazioni. Corini, che solo questa domenica diramerà la lista dei convocati, ha recuperato Karacic e Huard, ma non ancora Cistana. Il croato dovrebbe partire dall’inizio, sostituendo così Sabelli e consentendo a Bisoli di non doversi spostare terzino rimanendo viceversa nel suo ruolo di mezzala. Pajac riprenderà il suo posto di terzino sinistro, l’attacco dovrebbe essere il solito con Tramoni, Palacio e Moreo. Non mancano in panchina le alternative di qualità: da Jagiello a Bianchi, da Behrami a Proia (finora due delusioni, ma non è mai troppo tardi per riscattarsi…). Pure Stroppa ha i suoi grattacapi: rientra Caldirola dalla squalifica, ma dopo Valoti, Ramirez, Favilli e Siatounis si sono fermati anche Pedro Pereira e Paletta.

Brescia (4-3-1-2): Joronen; Karacic, Adorni, Mangraviti, Pajac; Bisoli, Van de Looi, Léris; Tramoni; Palacio, Moreo.

Monza (3-5-2): Di Gregorio; Donati, Caldirola, Pirola; D’Alessandro, Ciurria, Barberis, Molina, Carlos Augusto; Dany Mota, Gytkiaer.

Seguitela (anche) con noi. Saremo in diretta video dalle 20 dall’esterno dello U-Power Stadium sulle pagine Facebook di Bresciaingol e Cristiano Tognoli, nell’intervallo e a fine gara. Su queste colonne cronaca testuale e a seguire voti, interviste, pagelle con giudizi, commento e foto del match.

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