PATATRAC

Brescia sconfitto 2-1 in casa dal Monza, che rimonta il gol di Moreo con una doppietta di Gytkiaer, dopo i due infortuni gravi subiti da Huard e Sabelli, nella semifinale d’andata dei play off promozione. Per passare il turno le rondinelle domenica dovranno vincere in Brianza con due gol di scarto. E anche se il mercato è già in movimento (Marroccu verso Verona), la squadra ha le armi per farcela

Brescia. Non tutto è sbagliato, ma molto è da rifare. Fin che c’è tempo. La verità è che non ha senso aggrapparsi alla trita e ritrita “non è finita, fin che non è finita”, che viene usata più che altro quando non si sa che cosa dire e come analizzare il momento, ma nemmeno è il caso di parlare di game over o addirittura di miracoli calcistici. 

La situazione. Certo adesso serve un’impresa per andare a vincere a Monza con due gol di scarto (e non sono previsti supplementari) eppure non ci sentiamo degli sciovinisti se sosteniamo che la squadra di Stroppa ha ancora dei punti deboli che possono essere esplorati un po’ meglio dai coriniani; buonissima squadra dalla cintola in sù, quella biancorossa, almeno tanto quanto è perforabile là dietro dove al Brescia sono bastati pochi minuti per mettere a nudo l’inadeguatezza di Paletta, la polvere accumulata da Pirola e la maldestrezza di Donati che ha infatti dato una mano a Moreo nel gol del vantaggio giunto già all’alba del match.

La partita. Con l’intensità e la rapidità di Palacio e Tramoni, le rondinelle sono andate ad attaccare il Monza tra le linee, piazzando break, accelerate e stressando la linea più bassa dei brianzoli. Poi si sono verificati i due infortuni gravi ad Huard (nella foto in evidenza lo scontro con Joronen) e Sabelli, che oltre ad aver privato Corini di due pedine preziose e altrettanti slot hanno spezzato il ritmo in campo togliendo energia al Brescia e spostando l’inerzia dalla parte opposta. Il Monza ne ha approfittato dall’alto di una qualità che si sa essere non banale, distillando il massimo dal minimo sindacale prodotto sotto porta. La doppietta di Gytkiaer a cavallo dei due tempi ha indirizzato la semifinale, ma non l’ha ancora decisa. Non possiamo pensare che sia già tutto finito dopo aver portato più di 25000 spettatori al Rigamonti in cinque giorni e giocato in atmosfere fantastiche. 

Il rigore segnato da Gytkiaer per l’ 1-2

Prospettive. Corini dovrà fare i conti con l’emergenza che l’obbligherà ad andare a giocare allo U-Power Stadium domenica alle 21 senza Sabelli e Huard, probabilmente ancora senza Karacic, ma forse con Cistana. In questo momento sembra esserci la corsa a chi ne sa una più del diavolo sulle condizioni degli infortunati. Noi restiamo a quanto comunicato dall’ufficio stampa biancoazzurro: sospetta frattura di una vertebra per Sabelli, commozione cerebrale per Huard e problemi muscolari per Karacic mentre su Cistana si è saputo che la contusione è al polpaccio e che dopo l’ecografia alla quale si è sottoposto pare che possa stringere i denti per esserci in terra brianzola. Dopo di che, se ci saranno altre fughe di notizie, perchè purtroppo al Brescia per quanto l’ufficio stampa faccia bene il proprio lavoro succede spesso anche questo, vedremo di valutarle anche noi di volta in volta. 

Jagiello non ha demeritato

Quanto alla trattativa di Marroccu, che starebbe per diventare nuovo direttore sportivo del Verona, dopo averla verificata, è una notizia che purtroppo ha fondamento. E scriviamo purtroppo non perchè in caso di una sua partenza il Brescia perderà un insostituibile, ma perchè lui per primo sapendo come va il mondo del calcio avrebbe dovuto e potuto prevenire anzichè ora provare a curare questo scatto in avanti dei media specializzati in mercato. Per dirla alla Nanni Moretti “continuiamo così, facciamoci del male”. Eppure, nonostante tutto, siamo convinti che Corini saprà proporre una squadra che andrà a Monza con discrete chances di vincere con un +2 e raggiungere la finale. La Brescia che si è riversata allo stadio in questi giorni e che ha seguito, tifato, sperato anche a distanza, merita di cullarsi il proprio sogno fino alla fine.  

Il fallo da rigore di Joronen su Dany Mota
La gioia momentanea dopo il gol di Moreo
Sabelli trasportato in barella fuori dal campo e poi in ambulanza in ospedale (al pari di Huard)

commenti

condividi news

ultime news