VAN DE LOOI: ”CON QUESTA VITTORIA ARRIVIAMO AI PLAY OFF A TESTA ALTA, LO SPIRITO E’ MIGLIORATO. IL MIO GOL? SONO GIA’ PRONTO A RIPROVARCI”

”Su di me tante critiche, a volte giuste e a volte no. Posso fare di più, ma non sono Sandro Tonali”

Brescia. Tom Van de Looi si presenta per la prima volta, da quando è un giocatore del Brescia, in sala stampa. E’ di buon umore, parla un buon italiano, si dimostra un ragazzo intelligente, determinato, simpatico. Proprio vero che se solo si potesse parlare un po’ di più con i giocatori e conoscerli meglio (come avveniva nel calcio di qualche anno fa) si farebbero anche valutazioni diverse, quantomeno sulla persona.   

Tom, come arrivate a giocare i play off?

“Con uno spirito decisamente migliorato dopo questa vittoria. In seguito alle gare con Spal e Cittadella c’era grande delusione in tutti. Oggi abbiamo dimostrato che siamo forti e andiamo ai play off a testa alta. Era una partita importante per migliorare la posizione, non ci siamo riusciti, ma va bene anche così”. 

Ci descrivi il tuo gol?

“Ero libero, Sabelli è stato bravo, mi ha visto, ho tirato ed è andata bene. Sono pronto a riprovarci già sabato con il Perugia. Un gol è sempre più bello di un assist anche per un centrocampista, anche se ad Ayè a Reggio Calabria avevo dato un bel pallone”. 

Su di te ci sono state diverse critiche durante quest’anno, come le hai assorbite?

“So bene che ci sono critiche verso di me. A volte sono giuste, a volte invece non sono d’accordo. Credo sia troppo presto per parlare di questo mio anno, non è finito, aspettiamo. Per me la partita è difficile quando giochiamo contro squadre che fanno il 4-3-1-2 perchè spesso sono marcato. Certo è anche colpa mia se non mi libero, ma non è così facile ve lo garantisco. Devo migliorare. Oggi è stata una partita dove avevo più spazi del solito”. 

Che rapporto hai con tuo padre, allenatore dell’Under 21 olandese?

“Mi aiuta da quando sono giovane, lui capisce il calcio, mi dà consigli, oggi era allo stadio. Mi supporta, mi aiuta, abbiamo un bel rapporto”. 

Che Perugia vi aspettate ai play off?

“Ricordo che al Curi ci ha battuto, ci prendevano uomo contro uomo a centrocampo, al ritorno non ho giocato. Lo affrontiamo fiduciosi”. 

Come mai parli un italiano così fluido?

“Ho un insegnante belga, che una volta alla settimana viene a casa mia e mi insegna la vostra lingua”. 

Hai subìto il peso di dover sostituire Tonali?

“Io no, forse voi avevate grandi aspettative. Io non sono Tonali, sono Van de Looi. Posso fare di più ed è quello a cui punto, ma non sono Tonali”. 

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