PAGELLE E GIUDIZI: SABELLI UN TURBOTUONO, BISOLI INESAURIBILE, MOREO TOGLIE LE CASTAGNE DAL FUOCO

Joronen decisivo sullo 0-0, Tramoni ha un ottimo impatto, Van de Looi e Proia insufficienti, la coppia Adorni-Mangraviti mette la museruola ai temuti Pandev e Tutino

Joronen 7

Paratona su Brunetta, sul primo dei due contropiede parmensi d’inizio ripresa. Attento poco dopo sempre sull’argentino e nel finale su Correia. Una sicurezza.

Sabelli 8 (foto in evidenza)

Eccolo. Finalmente. Questo sì è lo Stefano Sabelli dell’anno della promozione. Anzi, pure meglio. Devastante nello spingere e crossare (e non solo dalla trequarti), mette in area anche il pallone del gol. Con Bisoli forma una catena d’oro. Rispolveriamo un soprannome che ci rese celebri quando nei primi anni Novanta iniziavamo a fare questo mestieraccio con le telecronache di basket femminile: TurboTuono.

Adorni 6.5

Così come il resto della squadra, impiega i primi 20’ per prendere le misure alla squadra della sua città. Mette la museruola a Pandev, non uno qualunque.

Mangraviti 6.5

Si temeva che potesse soffrire la velocità di Tutino. Semmai quella di Brunetta, ma sui contropiede di quest’ultimo è il centrocampo che espone la difesa a vuoti d’aria.

Pajac 6.5

Non sui livelli di Sabelli, ma decisamente in ripresa dopo la gara di Pisa. Nel primo tempo mette un bel cross per la testa di Moreo.

Bisoli 7.5

Infaticabile. Insostituibile. Indispensabile. Alla sua 60esima partita da capitano forma con Sabelli la coppia dei bei tempi, quella che sulla destra non lascia margine agli avversari. E proprio da uno dei tanti cross di Stefano, appoggia l’assist per il gol di Moreo.

Van de Looi 5

Quanti errori! Brunetta lo pressa e come spesso gli accade quando ha l’uomo addosso va in confusione. Esaltato troppo in fretta dopo le due prove discrete con Vicenza e Pisa. Anche se in fuorigioco, si divora dopo due minuti la palla del vantaggio.

(29’ st Behrami 6

Mette ordine dopo i tremori di Van de Looi e ci mette anche lo scarpino nel deviare in angolo l’ultimo tiro del match, quello di Bonny).

Proia 5

Se il Brescia si espone così tanto ai contropiede del Parma è perchè anche lui, come Van de Looi, non aiuta Bisoli a tenere in piedi il centrocampo. Nel finale di primo tempo Sabelli lo imbecca, ma il suo colpo di testa è quantomeno rivedibile.

(20’ st Bertagnoli 5.5

Entra per mettere fine ai palloni sbagliati da Proia, ma non riesce a fare poi tanto meglio del compagno)

Lèris 6.5

Prestazione da non disprezzare. Turk gli nega il gol nel primo tempo con una grande parata dopo una bella zuccata su cross del solito Sabelli. Ci prova anche nel secondo tempo, prima del gol di Moreo, ma Delprato lo mura in angolo. Vivace.

(37’ st Karacic 6

Entra per dare protezione, ma anche per spingere. E dal suo cross nasce il rigore di Tramoni, peccato che l’australocroato sia in fuorigioco e tutto viene annullato).

Moreo 7.5

Serve ancora lui, sempre lui, a togliere le castagne del fuoco. Il centravantinoncentravanti, che in mancanza d’altro va più che bene: 9 gol, gliene manca solo uno per battere il suo record di sempre (Venezia, serie C, allenatore Inzaghi).

(37’ st Bajic 6

Serve uno che lotti per tenere su la squadra, surrogando l’esausto Moreo. Ecco il bosniaco pronto all’uso).

Ayè 5.5

La solita, tanta, tantissima corsa. Sotto porta però non si vede ed è proprio lì che servirebbe.

(20’ st Tramoni 7

Ottimo impatto. Corre, scarta, si procura anche un rigore. Che prima gli viene dato poi annullato per il fuorigioco di Karacic).

Corini 7

Riesce a vincere anche non giocando tutta la partita al meglio. Fattori importanti sono intensità e gioco sulle fasce, soprattutto la destra, che ha saputo infondere alla squadra. Tre partite: 7 punti (ne avrebbe meritati 9), 3 gol fatti, 0 subiti. Avanti così si può anche andare in serie A…

Arbitro: Ghersini di Genova 6.5. Non commette errori e sul rigore dato e poi tolto a Tramoni viene ottimamente aiutato dal Var.

condividi news

ultime news