CORINI: “ALL’INIZIO CI PESAVA LA TESTA POI L’ABBIAMO LIBERATA. VITTORIA VOLUTA CON TUTTE LE NOSTRE FORZE”

”E’ un peccato che a Monza ci siano limitazioni per i biglietti ai bresciani, altrimenti sarebbe stata un’invasione. Cercheremo di vincere anche per chi non potrà esserci”

Brescia. Eugenio Corini parla della vittoria sul Parma riconoscendo difficoltà e meriti. Sa che questo successo può dare una spinta ulteriore al sogno serie A diretta.

Inizio di partita complicato poi meglio anche se avete rischiato di andare sotto in più occasioni con i contropiede del Parma…

“Il Parma nei primi 20-25’ ha palleggiato bene. Avevamo un po’ di timore, la testa che pesava poi abbiamo controllato meglio il gioco. Una super parata del loro portiere ci ha impedito di passare in vantaggio nel primo tempo. Nel secondo abbiamo alzato i giri del motore, accettando anche il contrattacco. Mi è piaciuta la voglia di andare a prenderci questa vittoria. Una motivazione forte ha fatto la differenza. Nel primo tempo loro erano larghi con i difensori, noi avevamo corse lunghe, non riuscivamo a coprire il campo. Poi ci siamo compattati e abbiamo alzato la pressione. Nell’intervallo ho detto ai ragazzi di liberarsi la testa, che avremmo potuto vincerla. A quel punto abbiamo fatto noi la partita, anche se loro sono stati pericolosi con un paio di contropiede”. 

L’imbattibilità di squadra sale a 319’, sotto la tua gestione non sono ancora stati presi gol dopo tre partite…

“A me piacciono le squadre che corrono rischi, coraggiose, non mi piace la partita passiva, anche se la fase difensiva resta importante. In A magari non si riesce ad essere sempre così propositivi, ma in B non prendere gol viene dopo, mi piace prima di tutto attaccare”. 

Molto bene la catena di destra Sabelli-Bisoli, concordi?

“A un certo punto ho avuto negli occhi il secondo tempo di Brescia-Inter in serie A, quando abbiamo giocato molto bene pompando gioco sulla destra. Il gol di Moreo è simile proprio a quello di Bisoli contro l’Inter: con tanti giocatori in area, facendo bene in catena”.

Moreo è ormai ufficialmente il bomber di squadra: 9 gol, fin dove può arrivare?

“Stefano ha il gol nel sangue, è generoso, ma per non fargli disperdere energie serve che queste vengano canalizzate. Deve lavorare nella maniera giusta. Sono contento che abbia fatto un altro bel gol”.

Mangraviti può diventare titolare?

“Non è una frase fatta, ma per me sono tutti titolari anche se cerco di consolidare una formazione tipo. Massimiliano è molto cresciuto da quando lo allenai qui in serie A”. 

Quasi in 7.000 sugli spalti, record stagionale, peccato che a Monza saranno solo in 667. Potrà pesare sulla partita che vi attende lunedì prossimo e che sembra poter essere quella decisiva per poter puntare davvero alla serie A diretta?

“Ci tengo a ringraziare il pubblico perchè ci ha aiutato tanto, attaccare sotto la nostra Curva è stato importante per segnare. Ero sicuro che a Monza ci sarebbe stata un’invasione di bresciani, mi spiace ci siano queste limitazioni. Le rispetto, ma speravo ci fosse una vendita libera. Sono sicuro che chi verrà ci aiuterà a provare a vincere e gli altri tiferanno da casa per poi tornare a Brescia con una vittoria e riavere sempre più gente allo stadio”. 

Ora finalmente si torna a una settimana tipo di allenamenti, anche questo ha il suo peso?

“Certo. E’ stato fondamentale avere un giorno in più di riposo dopo Pisa. Il risultato della gara di Monza determinerà poi le ultime tre partite”.

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