SETTORE GIOVANILE: CHRISTIAN BOTTURI SOLLEVATO DALL’INCARICO, HA GIA’ LASCIATO L’UFFICIO. LA STAGIONE VERRA’ PORTATA A TERMINE DA NEREO OMERO MELONI

I retroscena di una vicenda che era nell’aria da tempo come vi avevamo già anticipato su queste colonne, ma ormai si pensava che lo status quo rimanesse almeno fino a fine stagione. Il nuovo responsabile (presentato oggi agli allenatori) è anche lui bresciano (di Trenzano) ed è arrivato dopo il no di Zambelli. A guidare la Primavera del prossimo anno potrebbe esserci Cesare Beggi

Brescia. I lettori di Bresciaingol.com non saranno sorpresi dalla notizia del divorzio tra il Brescia e Christian Botturi (ormai ex responsabile del settore giovanile), che avevamo già anticipato il 2 dicembre, quanto piuttosto dalle tempistiche.

L’anticipazione. Ormai quasi quattro mesi fa vi raccontammo dell’addio di Marco Zanardini, che aveva preso il posto come responsabile del settore giovanile del Brescia solo in estate quando dopo il breve interregno di Gemmi fu promosso diesse della prima squadra appunto Christian Botturi; quel giorno scrivemmo che il Brescia stava pensando a Marco Zambelli come nuovo uomo al quale dare in mano il settore giovanile, ma l’ex capitano preferì declinare perchè sono altri gli obiettivi del gavardese (https://bresciaingol.com/2021/12/02/settore-giovanile-via-zanardini-il-brescia-pensa-a-zambelli). Fu Francesco Marroccu, da poco tornato come diesse delle rondinelle, a chiamare Zambelli per proporgli il posto del bresciano Christian Botturi. Quest’ultimo, in scadenza di contratto il 30 giugno, non è un personaggio del quale Marroccu aveva deciso di avvalersi. Tra i due i rapporti non sono idilliaci da quando il diesse sardo fu allontanato da Cellino nel maggio 2019 dopo la promozione in serie A.

Fuori un bresciano. Botturi aveva capito da tempo che il contratto non gli sarebbe stato rinnovato, ma pensava di poter almeno portare a termine la stagione dato che le squadre del settore giovanile sono nel momento clou: la Primavera, a un punto dalla capolista Parma, sta lottando per essere promossa nella serie maggiore di categoria e anche gli under 17, 16 e 15 sono in zona play off come non succedeva da tempo. Niente da fare. Christian Botturi ha ricevuto la pec (il giorno dopo Inzaghi) con la quale è stato sollevato dall’incarico e, anche se fino al 30 giugno percepirà lo stipendio, ha già dovuto svuotare gli armadietti del suo ufficio in sede.

Dentro l’altro. La stagione verrà portata a termine da Nereo Omero Meloni, bresciano di Trenzano, 37 anni, nuovo responsabile del settore giovanile biancoazzurro. Non è ancora dato sapere per quanto Cellino l’abbia messo sotto contratto, ma si sa che è già in sella. A fare il suo nome a Marroccu è stato Paolo Migliorati, responsabile dell’Accademy del Brescia calcio. Nereo Omero Meloni arrivò al Brescia la prima volta nel 2007 come semplice stagista quando il responsabile del settore giovanile era Silvio Broli. Arrivò per imparare, ogni giorno si presentava puntuale nella sede di allora che era al Centro Sportivo San Filippo e in poco tempo capì i segreti del mestiere. In seguito al passaggio di Broli al Milan come responsabile dell’Accademy rossonera, Nereo (nel frattempo lasciato a casa dal Brescia) fu portato al Milan con un ruolo di organizzatore delle giovanili del Diavolo. Nel 2016 il grande salto all’Alessandria come responsabile del settore giovanile, portato dal direttore Alessandro Soldati. L’ultima sua esperienza è stata a Malta, al Floriana come diesse della prima squadra dove ha sfiorato la conquista dello scudetto. Il nuovo responsabile del settore giovanile biancoazzurro è stato presentato oggi a Torbole Casaglia agli allenatori, alla presenza di Marroccu e Migliorati. Si attende il comunicato ufficiale del Brescia.

Nereo Omero Meloni: 37 anni, bresciano

Arriva anche Beggi? Nereo Omero è figlio di Luca, un architetto di Trenzano e ha deciso di tenere anche il cognome della nonna, Meloni, che ha origini nobiliari. Dopo il suo arrivo potrebbe anche cambiare, ma a questo punto dalla prossima stagione, l’allenatore della Primavera: al posto di Gustavo Aragolaza, che pure sta facendo benissimo, potrebbe arrivare Cesare Beggi attualmente allenatore della Primavera del Parma, ma già vice di Suazo nella brevissima parentesi dell’honduregno sulla panchina del Brescia e che con Marroccu ha già lavorato alla FeralpiSalò.

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