CON IN TESTA UN’IDEA MERAVIGLIOSA

Il Brescia ospita il Frosinone per tornare a vincere al Rigamonti dopo oltre tre mesi e con la chance di salire in vetta alla classifica

Brescia. La lotta continua ad essere scivolosa e profonda e chi pensava che sarebbe stato altrimenti è pregato di non disturbare il manovratore. Pippo Inzaghi ha portato il Brescia dove nessun altro allenatore era riuscito in 111 anni di vita: nove vittorie in trasferta, mica uno scherzo. Eppure si continua a porre l’accento sull’incapacità di avere un ruolino migliore in casa dove sono stati conquistati 14 punti in 11 partite o su un gioco che non sarebbe brillante secondo le aspettative. Bene ha fatto allora il tecnico a chiarire quello che gli era stato chiesto: la serie A entro due anni. Quindi perchè tutti questi mugugni? SuperPippo, dopo aver sopportato processi e trattamenti ingenerosi (eufemismo), si è finalmente sfogato nel dopo Crotone dicendosi stufo di leggere critiche e sentire fischi. Messaggio a tutti e a nessuno, per usare una frase cara a Carlo Mazzone. Uno sfogo fisiologico, umano, da parte di un professionista esemplare, che forse perchè troppo buono, disponibile e umile, è stato messo nel mirino prima perchè faceva risultato giocando un bel calcio, ma prendeva troppi gol e poi perchè continuando a far risultato ha smarrito il filo della spettacolarità. Non è giusto, non lo merita. I quattro punti con Alessandria e Crotone sono passati sotto silenzio, quasi fosse normale per un allenatore esonerato, esautorato e poi richiamato solo perchè si è capito che il sostituto non era proponibile, ricompattare il gruppo e continuare a tenerlo in serie positiva (3 vittorie e 4 pareggi nelle ultime sette gare, qualcuno si è accorto almeno di questo?). Attenzione a non doversi accorgere in ritardo del grande lavoro (dentro e fuori dal campo) che sta facendo questo tecnico. Si può dire che la squadra ogni tanto non sia entusiasmante, ma a parte il fatto che i risultati arrivano comunque, non ci sembra il caso di tranciare giudizi della serie “non c’è uno straccio di gioco” oppure “bisogna cambiare manico”. Ragionamenti autolesionistici, che non aiutano a rasserenare l’ambiente già teso di suo per le alte (eccessive) pretese presidenziali. 

In media promozione. Ogni settimana ci ripromettiamo di parlare solo di calcio, ma lo sfogo inzaghiano a Crotone è il termometro di come quest’uomo abbia raggiunto e fors’anche superato il limite di sopportazione. Questa domenica alle 15.30 al Rigamonti arriva il Frosinone in quello che è uno scontro diretto a tutti gli effetti. Ogni qualvolta si torna a Mompiano viene naturale rispolverare l’astinenza da successo casalingo, arrivata ai tre mesi e mezzo. Si potrebbe allora ricorrere alla matematica facendo una media tra l’ 1.27 casalingo e il 2.42 esterno per scoprire che continuando a viaggiare da qui alla fine con 1.845, le rondinelle chiuderebbero a 70-71 punti ovvero una quota che nel campionato scorso avrebbe dato il secondo posto dato che la Salernitana fu promossa direttamente a 69. 

Sognando il primato. Il Frosinone sarà un test molto insidioso: i ciociari sono reduci da due sconfitte consecutive, che hanno fatto però seguito a quattro successi di fila tra cui le vittorie a Pisa e Parma. In trasferta la squadra di Grosso è la quinta migliore del campionato (già 5 successi), grazie anche a un gioco fatto di ripartenze, strappi e spinte sugli esterni, l’arma principale secondo logica in un 4-3-3, come ha già sperimentato il Brescia all’andata quando le rondinelle andarono in vantaggio (Bertagnoli), soffrirono le pene dell’inferno per tutto il primo tempo subendo la rimonta dei gialloblù per poi riprendersi gradualmente nel secondo tempo, trovando il pareggio al 90esimo con Moreo. Ma domani è un altro giorno e vincendo il Brescia sarebbe primo in classifica, addirittura da solo se il Lecce non dovesse fare altrettanto. Vale la pena continuare a fare le pulci a questo allenatore e di conseguenza a questa squadra o non è forse il caso di apprezzare quello che stanno dando ?

Le probabili formazioni.

Le nostre dirette. Saremo in diretta video, dall’esterno del Rigamonti, sulle pagine Facebook del nostro quotidiano e dell’autore di questo articolo dalle 14.30. Vi proporremo la cronaca testuale del match e a seguire il commento, le pagelle, le interviste e le foto della gara.

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