IL NUOVO BRESCIA A CACCIA DELLE CARE, VECCHIE ABITUDINI

Dopo un mercato invernale da prima fascia, rondinelle impegnate questo sabato alle 14 a Cosenza puntando alla nona vittoria in trasferta

Cosenza. La vedi, la senti, nell’alta pressione questa nuova aria che c’è attorno al Brescia. In realtà è già così da un po’ perchè il girone d’andata ha ridato dignità a una Leonessa che solo un anno fa di questi tempi era più vicina alla C che alla A e Cellino in primis aveva paura di retrocedere. 

Il mercato di gennaio ha portato ulteriore entusiasmo: bastava essere alla conferenza stampa di Inzaghi o vedere i giocatori imbarcarsi a Montichiari per capire quanto questo gruppo abbia voglia di recitare ancor più da protagonista, per andare a prendersi quella serie A che c’è pudore a nominare, ma che è nella testa di tutti. 

Alcuni giocatori del Brescia all’arrivo all’aeroporto di Lamezia Terme

L’ambiente. Ayè parla un divertito francese con i connazionali Léris e Huard, a lui il sorriso non manca mai, ma sembra brillare ancora più del solito. Palacio, che domani festeggerà i 40 anni, racconta della carne che mangia per tenersi così in forma. Gli auguri di giornata sono per Proia, che spegne 26 candeline e sogna di fare almeno la metà di quello che è riuscita all’argentina. I nuovi cercano di integrarsi subito con qualche battuta, anche se durante il volo è bene riposare e Adorni si mette in fondo per cominciare a preparare la partita dove quasi certamente partirà titolare. Marroccu è dalla presentazione allo store che si mangia con gli occhi i nuovi acquisti, il presidente Cellino non è sul charter con la squadra, ma era a Torbole Casaglia per incoraggiare tutti i suoi uomini appena prima della partenza. Dopo anni nei quali non sono mancate anche le lotte intestine, adesso sembra esserci davvero una fondamentale unità d’intenti. Inzaghi ha chiesto anche l’aiuto della stampa: siamo qua mister, pur nel pieno rispetto dei ruoli e del diritto-dovere di critica. Che ci auguriamo di non dover esercitare, ma che se dovesse (perchè non è che può essere sempre tutto roseo l’orizzonte) c’impegneremo (come cerchiamo di fare ogni volta per altro) a renderla il più costruttiva possibile. Il mister ha chiesto anche l’aiuto della città. E adesso è arrivata l’ora. I fischi e i mugugni di alcuni dei poco più di tremila presenti con la Ternana hanno ferito. Adesso, a maggior ragione con il nuovo sforzo sul mercato, va dato almeno inizialmente un bonus a questa squadra. A prescindere da come andrà a Cosenza, dato che i contagi sono in discesa e il nuovo incubo Covid si sta riallontanando; l’obiettivo è riavere con l’Alessandria un Rigamonti dignitoso. Ci permettiamo un piccolo consiglio non richiesto: mini abbonamenti da tre partite alla volta. Come sta facendo la Germani Pallacanestro Brescia. 

Più affamati dei lupi della Sila. Questo sabato (ore 14) l’ostacolo si chiama Cosenza, la quart’ultima forza del campionato che non vince da dieci giornate e subisce gol da quattordici. Non è però l’armata Brancaleone dell’andata (5-1 per i biancoazzuri, nella foto il gol del 4-1 di Van de Looi) e attenzione a considerare disdicevole il mercato rossoblù di gennaio: hanno fatto con quello che potevano, ma non l’hanno fatto male. L’ex Ndoj promette scintille, Larrivey è una punta che Cellino conosce per averlo portato dal Cile al Cagliari e che a 37 anni ha evidentemente ancora voglia di rimettersi in gioco, Palmiero è un centrocampista che non sfigurerebbe in squadre da primi posti. E poi è arrivato anche Laura, francese che nella B transalpina qualche gol l’ha segnato, non proprio come Ayè tre anni fa, ma è bene fare attenzione anche su di lui. E’ un Brescia che va a caccia di nuovi record: la nona vittoria in trasferta su undici partite, la terza consecutiva al San Vito Marulla, un campo dove non perde dal 1995. Per Inzaghi c’è il traguardo delle 100 vittorie in panchina, ma prima di tutto c’è una partita da vincere per restare attaccati alle prime e, forse chissà, prendere anche qualche vantaggio in una giornata dove ci sono Cremonese-Monza, Como-Lecce, Alessandria-Pisa e Benevento-Parma. 

Probabili formazioni. 

Brescia (4-3-2-1) Joronen; Sabelli, Cistana, Adorni, Pajac; Bisoli, Van de Looi, Léris (Bertagnoli, Proia); Jagiello, Tramoni (Moreo); Ayè. 

Cosenza (3-5-2): Matosevic; Hristov, Rigione, Vaisanen; Situm, Kongolo, Palmiero, Carraro, Liotti; Caso, Laura

Con Bresciaingol.com Dopo il collegamento di questo venerdì sera alle 20.30 dal centro di Cosenza, sabato saremo in diretta video dall’esterno dello stadio San Vito Marulla sulla nostra pagina Facebook e su quella di Cristiano Tognoli dalle 13 per le formazioni e il pre-partita. Diretta video anche nell’intervallo. Durante il match ci sarà la cronaca testuale e nel dopo gara troverete commento, pagelle, interviste e foto del match.

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