JAGIELLO: “IL CAMMINO IN CASA FORSE E’ UNA QUESTIONE MENTALE. PARI GIUSTO”

Il polacco autore del gol dell’ 1-1: “In allenamento proviamo tante azioni così sfruttando i cross, il mister mi dice di andare in area dove gli avversari si concentrano sugli attaccanti e io sono libero”

Brescia. Protagonista con il gol del pareggio e con un’altra serie di belle giocate, Filip Jagiello in sala stampa fa un’analisi lucida del match pur senza riuscire a spiegarsi il perchè la squadra sia ancora così diversa tra partite in casa e in trasferta.

Ancora a due facce, come mai?

“Difficile spiegare. Noi vogliamo dominare anche in casa, ma c’è anche l’avversario che ha la sua idea per la partita. I dettagli fanno la differenza. Problemi di testa? Forse sì, magari perchè vogliamo vincere per forza. Dobbiamo migliorare piccole cose e con questi si vincono partite e campionato”. 

Due punti persi o uno guadagnato?

“Nel secondo tempo noi abbiamo fatto meglio di loro che sono invece partiti bene. Siamo entrati male nella partita. Alla fine il pareggio è giusto. Anche le altre prime della classe hanno fatto fatica oggi, significa che il campionato è difficile. Non sono solo 4-5 squadre forti, ma almeno 10 che possono vincerlo. Ora dobbiamo sfruttare la sosta e lavorare bene. Siamo veramente forti. Non prendiamo gol perchè gli altri hanno fatto veramente bene e questo dispiace”. 

Il tuo gol com’è stato?

“Ero pronto per finalizzare l’azione. Lavoriamo in allenamento su questi cross. Era più facile quello che ho sbagliato a Reggio Calabria. Il mister mi dice sempre che devo andare in area e aspettare queste palle perchè i difensori si concentrano sugli attacanti e mi lasciano soli”. 

Trequartista dietro le due punte è la tua posizione?

“Sì, è la migliore. Posizione in cui mi trovo meglio. Non dico che prima era sbagliata, ma ora sto bene fisicamente e posso concentrarmi”. 

Facciamo chiarezza: con che formula sei a Brescia?

“Sono ancora del Genoa, in prestito, ma con un’opzione in favore del Brescia” 

condividi news

ultime news