DOPO 77 GIORNI E’ ORA DI ESPUGNARE IL RIGAMONTI

Solo 12 punti (sui 37 totali) per le rondinelle che in casa non vincono dal 6 novembre

Brescia. 6 novembre 2021. Non una data qualsiasi, ma il giorno dell’ultima vittoria in casa per le Rondinelle contro il Pordenone (nella foto l’esultanza dei biancoazzurri a fine match): partita sofferta, brutta, decisa da una giocata di Pajac per Moreo. Nel mezzo due brutte sconfitte, e un pareggio dal sapore di brodino caldo contro il Cittadella. Il rendimento tra le mura amiche è purtroppo deficitario: solamente dodici punti, frutto di tre vittorie (con Cosenza e Cremonese le altre due), tre pareggi e altrettante sconfitte, tutto il contrario dei record su record che il Brescia sta inanellando fuori casa. L’imperativo per sabato è dunque uno solo: vincere. 

La partita. Battere una Ternana in crisi di risultati non sarà comunque semplice: abbiamo infatti riportato sul nostro quotidiano on-line le dichiarazioni del presidente Bandecchi, che ha chiesto ai suoi ragazzi di mostrare il “fuoco sacro” mancato nelle precedenti esibizioni dei rossoverdi. Inoltre in rosa la Ternana ha tre ex che hanno una gran voglia di fare bella figura davanti al loro ex pubblico: ci riferiamo a Donnarumma, Martella e Paghera. Soprattutto l’attaccante di Torre Annunziata, autore sin qui di sette gol in campionato, potrebbe diventare uno spauracchio in caso di ripartenza. 

Imperativo…forse. Negli anni precedenti alla pandemia, vincere in trasferta era un’impresa. Il Brescia di Corini ha totalizzato 25 punti in trasferta in tutta la stagione. Negli ultimi due anni però, venendo a mancare, causa limitazioni di vario genere, il fattore pubblico, i successi fuori casa si sono moltiplicati come numero: vincere in trasferta non è più una rarità, ma una possibilità. Ciò premesso, battere la Ternana farebbe bene per tanti motivi: innanzitutto per lanciare un messaggio al campionato, ribadendo che il tempo dei regali come quello concesso al Crotone (che si è preso in rimonta al Rigamonti l’unico punto in trasferta dell’anno) è finito. Ci sono poi aspetti di classifica: il Brescia deve guardare verso Pisa, ma anche guardarsi dal tentativo di rimonta di Benevento, Monza, Lecce e Cremonese, tutte squadre che i ragazzi di Inzaghi (a parte i campani) dovranno andare a sfidare in trasferta nel girone di ritorno. Infine, ultimo ma non ultimo, c’è un pubblico da riconquistare, e il miglior modo di farlo è vincere e convincere, con la stessa personalità delle gare in giro per la penisola. Quando Dionisi fischierà l’inizio di Brescia-Ternana saranno passati 77 giorni dall’ultima vittoria casalinga. E’ ora di espugnare il Rigamonti.

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