“Ho aspettato il momento giusto per farmi trovare pronto. Il secondo gol mi è proprio piaciuto”
Reggio Calabria. Sorriso ben stampato in faccia, la solita squisita educazione nel porsi e rispondere alle domande, Florian Ayè alla sola quinta presenza stagionale si gode i primi due gol di questo campionato. Non segnava da Monza-Brescia del 10 maggio scorso. Questa stagione era iniziata con un infortunio al ginocchio e relativa operazione già dopo la partita di Coppa Italia con il Crotone. Poi un ritorno a singhiozzo e solo qualche spezzone per un totale di 70’ fino a prima del match di Reggio Calabria quando in un sol colpo ne ha giocati altrettanti. Facendoli fruttare con una bellissima doppietta.
Aspettavi che il campionato arrivasse a te, come nel girone di ritorno dell’anno scorso?
“Cerco sempre di dare il meglio, di essere pronto. Nel girone di andata è stato difficile dover stare fuori perchè il calcio è la nostra passione oltre che il nostro lavoro. Mentalmente è stato un problema. Oggi ho segnato due gol belli, il secondo mi è piaciuto molto. Sono giocate che si provano quando si sta meglio, ho iniziato questa partita senza pressione. Aiutare la squadra è quello che voglio e il primo gol ci ha aiutato un po’ a sbloccarci”.
E’ un messaggio alla società che vuole prendere un’altra punta?
“Tutti sanno che ci sono, non devo e non voglio lanciare alcun messaggio. In rosa siamo quattro punte, tutte molte forti”.
Cosa cambia con il nuovo modulo a due punte?
“E’ vero che con Inzaghi non avevamo ancora giocato così, ma le due punte sono un modo di giocare al quale eravamo abituati prima. Tutti abbiamo già giocato così. Sappiamo come sfruttare le nostre qualità”
























