“GIUSTO RINVIARE. A GENNAIO-FEBBRAIO SI DECIDE GIA’ PER LA SERIE A”

Serafini: “Campionati falsati”. Jadid: “Complicazioni per chi organizza”. Mutti: “Servirà turnover equilibrato”

Brescia. Sostanziale convergenza di opinione: ciò è emerso dalle “consultazioni“ telefoniche con Matteo Serafini, Bortolo Mutti e Abderazzak Jadid riguardanti la sospensione del campionato di serie B. 

Ecco le domande a cui i nostri opinionisti hanno risposto: 

1)Sei d’accordo con la decisione di sospendere per quest’anno il campionato di B? 

2)A causa di questa sospensione il calendario fino a marzo sarà ingolfato. Come gestire il gran numero di partite in pochi giorni?

Serafini: 

1) «Io credo che tanti campionati siano falsati, perché se a determinate squadre togli quattro giocatori per Covid, incontri un’altra squadra. Nelle società di serie B, nel Brescia magari no perché ha una panchina lunga e l’occasione è stata data a tanti, ma ad esempio nel Pisa, se mancano i giocatori fanno fatica a metterci una pezza»

2) «Senza ombra di dubbio sarà un tour de force. Chi riesce ad arrivare a febbraio in salute, sia perché ha messo dei punti in cascina sia perché ha avuto a disposizione la rosa al completo, comincia non dico a vedere il traguardo ma quasi. È una sorta di tempesta, chi ne esce bene arriva tranquillo in porto, chi ne esce male rischia nemmeno di arrivare». 

Jadid:

1) «Io vivo la cosa dall’esterno, come tutti, quindi posso solamente dare un parere da non competente. Se a Roma hanno deciso così, forse è la decisione migliore per tutti, sia per tamponare l’aumento dei contagi sia per non mettere a rischio i giocatori e tutti coloro che lavorano con loro. Mi pare che sia la scelta migliore da prendere in questo momento, ovviamente ci saranno gli scontenti, si tenderà a dire che il campionato sarà falsato perché tante squadre avranno il tempo di riposare e di recuperare eventualmente giocatori infortunati. È un momento storico molto difficile, dove è anche complicato prendere delle decisioni: qualsiasi scelta che viene fatta è sempre soggetta a critiche, sia nel bene sia nel male». 

2) «Sarà tosto. Penso che le società e gli allenatori cercheranno di motivare i giocatori, spiegandogli che questa situazione è difficile per tutti e che bisognerà esser bravi a tenere le energie buone per tutto il campionato. Non sarà facile per nessuno, sia per coloro che dovranno giocare sia per gli allenatori, che dovranno organizzare gli allenamenti. Per chi deve vincere il campionato sarà un momento cruciale. Sarà complicato infine anche per chi organizza, perché le decisioni arrivano dall’alto e devi cercare di non scontentare nessuno». 

Mutti:

1) «Io penso che, visto il momento e certe situazioni che si sono verificate in alcune squadre, la sospensione sia ragionevole. Il momento è delicato per tutti, senza fermare il campionato fare questa pausa è opportuno»

2) «Alcune squadre hanno rose molto ampie, però è chiaro che devi rimodulare il lavoro, magari facendo del turnover equilibrato. Io non mi preoccuperei più di tanto, sarei più agitato se dovesse succedere ancora qualcosa di talmente grave da dover chiudere di nuovo gli stadi, o magari una situazione di lockdown che bloccherebbe tutto ciò che abbiamo fatto».