COVID: ECCO CHI VUOLE GIOCARE, CHI NO E CHI RESTA IN ATTESA

In vista dell’assemblea di domani le società si spaccano in tre fronti

Milano. Serie B in campo il 26 dicembre e poi anche il 29 oppure no? Dopo l’assemblea della lega cadetta in programma domani se ne saprà di più, nel frattempo si delineano i due fronti.

Chi vuol giocare. Reggina-Brescia (in agenda domenica alle 15 al “Granillo”) in questo momento è la partita meno a rischio. Tra i calabresi non ci sono positivi, tra le rondinelle sempre lo stesso risultato una settimana fa. Nella news in evidenza trovate le dichiarazioni del direttore sportivo Taibi. La Cremonese, che riceve la visita del Como, non ha positivi e vuole assolutamente scendere in campo.

Chi non vuol giocare. Il Monza, il Pisa e la Spal sono le più colpite. I brianzoli, che già sono stati fermati dall’Ats locale, non hanno giocato il match con il Benevento e non sono nelle condizioni di affrontare il Perugia. La Spal deve ricevere proprio il Benevento, che si vedrebbe quindi costretto a saltare il secondo match di fila. E la cosa non sta bene ai sanniti. Il Pisa, dopo aver già giocato e vinto in emergenza a Cosenza, vuole rinviare le ultime due giornate di campionato e ripartire a gennaio: il presidente Corrado l’ha detto ufficialmente in un’intervista. Il Vicenza ha comunicato questa mattina che sono emerse delle positività e ha annullato l’allenamento. Il club biancorosso è favorevole a rinviare la gara con l’Alessandria, delicatissima per altro in chiave salvezza.

Non prendono posizione (per ora). L’Alessandria ha due positivi, ma per il momento non dice nulla di ufficiale. Anche il Cittadella (attende il Cosenza) non prende posizione, ma non avendo positivi vorrebbe giocare regolarmente.

Seguono aggiornamenti sulle posizioni degli altri club