SE IL CENTROCAMPO SEGNA QUASI COME L’ATTACCO

Undici reti per gli uomini della terra di mezzo, quattordici per quelli della prima linea

Brescia. In realtà bisognerebbe intendersi su cosa sono Tramoni e Léris: attaccanti o centrocampisti? “A volte sono uno, a volte sono l’altro” ha risposto il giocatore nato in Corsica a una nostra precisa domanda nel dopo partita di Ferrara. Facciamo che uno sta da una parte e uno dall’altra. Tanto tra i due c’è solo un gol di differenza e nel computo globale non cambia granchè. Facciamo che Tramoni, e non solo perchè ha segnato un gol in più di Léris, è più attaccante. Ecco quindi il resoconto dei marcatori in casa biancoazzurra dove i centrocampisti segnano quasi come gli attaccanti: 11 gol a 14. E’ la forza di Inzaghi, che buttando mezzali e trequartisti negli spazi riduce i punti di riferimento per gli avversari.

Il tesoro nella terra di mezzo. Undici gol dei centrocampisti sono tantissima roba. Tre di Bertagnoli (scopertosi anche cannoniere dopo una carriera finora solo da onesto portatore d’acqua), due di Bisoli, Van de Looi, Léris e Jagiello. A inizio stagione il piede caldo era quello di Van de Looi (doppietta alla seconda giornata contro il Cosenza), Jagiello (in rete alla seconda e terza giornata con Cosenza e Alessandria) e Léris (gol alla terza e quarta giornata con Alessandria e Crotone), venne poi il turno di Bertagnoli (gol alla quinta giornata a Frosinone e doppietta alla tredicesima a Vicenza), adesso è quello di Bisoli (in rete a Ferrara, ma aveva già segnato anche al Lecce (il 28 ottobre).

Le punte. I gol degli attaccanti sono 14. Tra questi c’è anche quello di Spalek alla Cremonese, dato finalmente a lui e non a Bertagnoli che aveva solo sfiorato con il gluteo il siluro dello slovacco indirizzato comunque in rete. Il capocannoniere (anche di squadra) è Moreo con 4 gol (tra la seconda e quinta giornata a Cosenza, Crotone e Frosinone e alla dodicesima al Pordenone), seguono a 3 Bajic (doppietta alla prima giornata a Terni e rete al Como il 3 ottobre), Tramoni (alla seconda al Cosenza, all’undicesima al Benevento e ieri a Ferrara) e Palacio (ad Alessandria alla terza, al Como alla settima e a Vicenza alla tredicesima).

Miglior attacco in condominio. Al computo globale vanno aggiunti i 4 gol dei difensori: 2 di Cistana (alla sesta ad Ascoli e alla quindicesima a Parma), 1 di Chancellor e Pajac (anche loro ad Ascoli). Il tutto per un totale di 29 gol con il quale, grazie alla doppietta di Ferrara, il Brescia ha sfruttato la giornata senza reti del Lecce battuto a Pisa 1-0 e tenuto il passo del Benevento vittorioso a Terni. Sono queste tre le squadre con il miglior attacco del campionato. Media di 1,7 a partita. Perchè non è importante con quali reparti segni, l’importante è segnare. Un gol più degli altri.

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