PER IL CONTROSORPASSO

La vittoria del Lecce costringe il Brescia a puntare alla vittoria con il Monza e tornare così in vetta alla classifica. Rondinelle con soli 11 punti in casa, brianzoli finora mai corsari

Brescia. In questo momento in Italia c’è di che divertirsi con il pallone. Ci avviciniamo alle soste invernali e se in serie A le prime quattro sono divise solo da quattro punti, in serie B il poker di testa è racchiuso in sole tre lunghezze. Ma all’appello mancano ancora i match di Brescia e Pisa, con le Rondinelle chiamate a battere il Monza nel match di questa domenica al Rigamonti (ore 16.15) per riprendersi la vetta dopo essere state scavalcate dal Lecce che ha vinto nell’anticipo.

Chi sfata il tabù? E’ la partita in cui si affrontano una squadra, quella di Inzaghi, che fa decisamente meglio in trasferta (19 punti) rispetto a quanto ottiene in casa (11) e un’altra, quella di Stroppa, che è tra le quattro a non aver ancora vinto in trasferta (le altre sono Cosenza, Pordenone e Crotone, tutte in lotte per non retrocedere). E’ un problema che il Monza ha nel suo Dna quello dei match fuori casa: l’ultimo successo risale al 7 maggio, nel mentre 6 pareggi e 4 sconfitte. Una della due potrebbe uscire da questo vortice, anche perchè le potenzialità ci sono tutte: le rondinelle sono pur sempre la squadra potenzialmente capolista, quella che segna con più giocatori (13), che insacca come nessuno (27 gol in 15 partite), che realizza di più con i subentrati (7), che guadagna più punti (8) nel secondo tempo anche perchè la sua produzione di reti si concentra per un terzo dal 76’ al fischio finale; il Monza si è sistemato dopo un inizio ballerino, dovuto anche ai tanti infortuni, è non perde da 8 partite nelle quali ha ottenuto 16 punti. Con una media di 2 a partita, quella che ha appunto il Brescia, si va dritti in serie A. Che è la meta di entrambe. Anche se in Brianza la sbandierano ai quattro venti dall’anno scorso mentre da queste parti, dopo le bruciature della scorsa annata iniziate con le sparate presidenziali, si va comprensibilmente più cauti.

Qualità. Si annuncia un match spettacolo, con tanti giocatori di qualità in campo: Tramoni, Léris, Moreo da una parte, Colpani, Dany Mota, Valoti, D’Alessandro dall’altra. La parola d’ordine per una volta sarà questa: qualità, sì qualità. C’è voglia di divertirsi, anche se non sembrano essere in tanti quelli che lo faranno sugli spalti. Deludente la prevendita. Ma non può essere sempre e solo colpa di chi non prende il biglietto. Le soluzioni per portare più gente allo stadio ci sono, basta avere davvero la voglia di attuarle, mettendosi a un tavolo e ascoltando magari chi non vuole o non può esserci. Brescia-Monza per tradizione è sempre stata una partita significativa. Pensiamo lo sarà anche stavolta.

Con Bresciaingol.com Dalle 15.15 diretta video dall’esterno dello stadio Rigamonti, così anche nell’intervallo e a fine partita. Su queste colonne cronaca testuale, commento, interviste, pagelle e foto del match.

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