BISOLI: “NESSUN ALLARMISMO, SIAMO TERZI IN CLASSIFICA”

Il capitano respinge le critiche: “Abbiamo un’idea di gioco, ma di fronte ci sono anche avversari molto forti”

Brescia. Come sempre dopo una sconfitta è il capitano Dimitri Bisoli a venire in sala stampa a spiegare il senso del ko. La sua è una difesa ad oltranza, evitando anche di parlare del nuovo modulo che pure ha messo in difficoltà lui e Bertagnoli trovatosi in mezzo al campo con un punto di riferimento in meno.

Il Brescia è mancato più sul piano del gioco o dell’atteggiamento?

“Non è mancato niente, abbiamo fatto la nostra partita. Abbiamo di fronte grandi squadre, è un campionato competitivo. Nel primo tempo potevamo sfruttare meglio certe situazioni. Abbiamo preso il primo gol su angolo, ma non ricordo tiri in porta loro. Possiamo migliorare soprattutto in casa, abbiamo un gruppo giovane che ha voglia di lavorare. Il gruppo c’è, dobbiamo andare avanti con la solita filosofia del “testa bassa e pedalare”. Siamo terzi in classifica, nessun allarmismo. C’è mancato qualcosa, ma nel primo tempo non è mancata la prestazione”.

Qual è il vero Brescia?

“Noi ci prepariamo sempre allo stesso modo: con il Monza come con il Pordenone. Anche gli avversari preparano bene le partite. Non ci dobbiamo deprimere. Con una vittoria sei primo, con una sconfitta sei terzo. Per fare un salto di qualità ulteriore dobbiamo continuare a migliorare”. 

Inzaghi dice che tra di voi ci sono giocatori che nemmeno sanno quanto sono forti, è così?

“Abbiamo tutti voglia di lavorare: da Palacio in giù. Ci stiamo giocando tanto. Ogni partita ha la sua storia. Possiamo vincere a Parma, perdere con Pisa e Monza e vincere a Vicenza sofferendo. Il gioco c’è, le idee ci sono, non sei terzo per caso o primo come fino a prima di oggi. Sento parlare di fortuna o sfortuna, ma non esiste, a lungo andare sono i risultati che contano. Certo tutti vorremmo vincere sempre, soprattutto in casa”. 

Come vi siete trovati con il modulo, non c’era inferiorità in mezzo al campo?

“Facciamo il nostro gioco, indipendentemente dal modulo. Non ci sono moduli migliori o peggiori”.