PAGELLE: CISTANA DECISIVO SUI DUE FRONTI, IL TRIDENTE E’ VIVO, MATEJU RIENTRA BENE

Moreo parte forte ed è su tutti i palloni, Joronen attento quando serve. Van de Looi ancora in difficoltà

Joronen 6.5

Detto che si può tranquillamente sorvolare su un paio di uscite alte non da manuale dei portieri, quando viene chiamato in causa nel primo tempo da Man e nella ripresa su un calcio di punizione di Brunetta risponde presente. ll senso di sicurezza lo avverti così. Il resto lo lasciamo ai puristi. 

Mateju 6.5

Chi lo rivoleva in campo (perchè poi è sempre così: gli assenti hanno ragione quando perdi) ha avuto la sua buona parte di ragione. Attento il più delle volte, prezioso elastico che si ferma con i difensori quando sale Pajac. Il soldatino che dovrebbe essere con più continuità. E a chi ci ha spronato a dargli mezzo voto in più ecco servito il regalino di Natale.

Cistana 7.5

Non solo il gol, che pure è da centravanti top player perchè lascia sul posto Busi (davanti a lui) e Osorio (dietro) e mette palla sul palo opposto. Svolge il suo lavoro da difensore centrale con un’applicazione impressionante, arrivandoci di piede (provvidenziale su Man a inizio ripresa) come di testa. Bravo, bravo, bravo. 

Chancellor 6.5

Un gradino sotto il compagno di reparto, ma comunque prezioso nel contrastare Inglese di testa e nel tener compatto un reparto che contro aveva pur sempre attaccanti tra i più quotati della categoria. 

Pajac 6.5 

Il suo mancino canta anche a Parma, terra di buona musica. Marko è l’Aida di Inzaghi con l’assist per il colpo di testa vincente di Cistana. Ammonito per simulazione (c’è tutta) e per questo poi tolto. 

(28’ st Mangraviti 6

Che si sta specializzando nel ruolo di terzino sinistro, specialmente nei finali di gara. Chiude bene le linee di passaggio)

Bisoli 6.5

Gli americani definirebbero il suo un intangible work. L’uomo che non vedi tanto, ma che senti nell’economia del gioco e del risultato. Sulla destra nel primo tempo crea sinergia con Léris e per il Parma sono dolori. Nella ripresa, dopo l’uscita di Van de Looi, diventa il centrale del centrocampo a tre.

Van de Looi 5 

Vorremmo solo pensare che la sua prestazione viene condizionata dal cartellino giallo che prende a metà primo tempo. E invece, detto che su quello c’è comunque ben poco da discutere, l’olandese inanella un’altra preoccupante prestazione. Vincere anche senza il “volante” è comunque un lato positivo nel processo ancora di crescita di questa squadra.  

(18’ st Cavion 6

Uomo di sostanza per puntellare un centrocampo che nel secondo tempo stava imbarcando un po’ di acqua sui tentativi di forcing parmensi).

Bertagnoli 6.5

Solo un grande Buffon gli nega il gol nel primo tempo. Stantuffo prezioso in una partita dove è servita anche tanta interdizione.

Léris 6.5 

Incrocio dei pali colpito dopo una discesa libera nel primo tempo. Cross per Tramoni nel secondo con palo colpito dal giocatore corso. Non sarà ancora il Léris d’inizio stagione, ma comincia ad assomigliargli molto da vicino.  

(18’ st Spalek 6

Ci mette cuore e generosità per pressare tutto quello che gli passa vicino, anche se perde qualche palla di troppo). 

Tramoni 6.5 

Azzeccata la scelta di Inzaghi di riproporlo dall’inizio: con Léris forma un baby coppia di grande talento. Si gira con la velocità di un aspide sul cross di Léris, ma il piede di un difensore, forse anche i polpastrelli di Buffon e il palo gli negano un gol che sarebbe stato strameritato. 

(28’ st Palacio 6.5

Gioca una ventina di minuti, ma di purissima qualità ed esperienza. Averlo in campo ti fa sentire più concrete le possibilità di vittoria). 

Moreo 6.5 (Nella foto)

Parte benissimo, diventando subito punto di riferimento, pressando, ripiegando. Da un suo recupero parte il contropiede di Léris dove c’erano tutti i presupposti per il raddoppio. 

(44’ st Bajic sv). 

All. Inzaghi 6.5 

Il 4-3-2-1 o 4-3-3 che dir si voglia è la coperta di Linus per questa squadra. In soli tre giorni, oltre al modulo preferito, ridà alla squadra spirito e mentalità vincenti. Non perde la bussola quando Iachini sul finire di primo tempo cambia e passa al 4-3-3.

PARMA (3-4-1-2) Buffon 6.5; Osorio 4.5, Danilo 4.5, Cobbaut 5; Busi 4.5 (15’ st Iacoponi 5.5), Schiattarella 5.5 (1’ st Juric 5.5), Brunetta 6, Delprato 5.5 (26’ st Correia 6); Vazquez 6.5 (38’ st Tutino 5); Man 5.5 (15’ st Benedyczak 5), Inglese 5.5. All. Iachini 5 

Arbitro

Cosso 4.5

Un rigore non dato al Brescia, cartellini sventolati senza una coerenza. Era alla sesta partita in serie B. Non ci stupiamo.

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