MI RITORNI IN MENTE: L’ADDIO ALLO SCERIFFO E IL GOL DI FERRANTE

Un paio di ricordi in vista di Parma-Brescia: campo stregato, ma l’ultimo precedente in B è una vittoria biancoazzurra

Brescia. Parma-Brescia è una partita che si è giocata una trentina di volte, dal momento che il Parma ha agonizzato per decenni in serie C per poi finire stabilmente in serie A prima di un paio di bancarotte, e ha portato ben poche soddisfazioni ai biancoazzurri: solo 4 vittorie. Mentre il Brescia, a detta di molti, ha una delle maglie più belle in assoluto, il Parma, ha avuto quella che forse è la più discutibile: una casacca color bianco sporco, con in mezzo una enorme e spessa croce nera che prosegue fin sulla schiena, con pantaloncini e calzettoni neri. Dagli anni 80 in poi, i colori utilizzati, sono il giallo, il bianco, ed il blu.
Ciao Vito. Tra i ricordi di chi non è più di primissimo pelo, c’è quello drammatico della semifinale di Coppa Italia del Gennaio 2002: è la prima semifinale di Coppa Italia per il Brescia, con Baggio e Mazzone, la serata è fredda, chi guarda la partita in televisione si stupisce che i commentatori siano insolitamente poco loquaci, quasi in imbarazzo. Entrano le squadre, i tifosi del Brescia chiamano i giocatori, urlano di non giocare la partita, qualche giocatore si avvicina e viene avvisato che è morto Vittorio Mero, il loro compagno di squadra. Siamo nel 2002, le notizie non corrono su internet in tempo reale come oggi, i giocatori, che erano all’oscuro del fatto, chiedono conferma ai dirigenti, che sono obbligati a dire loro la verità. La squadra si rifiuta di giocare, anche se il regolamento lo imporrebbe, ma il Parma e l’arbitro Cesari sono d’accordo: il calcio si ferma, per una volta, restano sul campo gelato i guanti e le cuffie lanciate dai nostri, in particolare quelle del capitano Roberto Baggio, mentre rientrano negli spogliatoi. La partita si farà una settimana dopo, e sarà il Parma a vincere per 2-0.
Il gol del gaucho. In serie B l’ultima vittoria è del del Brescia di Boscaglia (stagione 2017-18): 0-1 (goal di Ferrante). Il Parma non è più tra le migliori squadre d’ Europa come un tempo. E nemmeno la corazzata che si pensava dovesse essere quest’ anno. Si può fare.


Ezio Frigerio

Alexis Ferrante dopo il gol partita di Parma-Brescia nel 2017 (foto: Sky Sport)

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