JORONEN: “L’OBIETTIVO E’ CERCARE DI VINCERE IL CAMPIONATO”

Il portiere finlandese esce allo scoperto, anche se specifica: “Ci sono squadre di alto livello sulla nostra strada. Preferisco non parlare di quest’estate e nemmeno del rigore di Vicenza, sono abituato a girare subito pagina nel bene e nel male”.

Torbole Casaglia. Reduce dall’ottima prestazione di Vicenza, Jesse Joronen torna di fronte a taccuini e microfoni dopo mesi di silenzio. Ci sono diversi temi da trattare con il portiere finlandese, anche se sul più delicato, ovvero i tumulti personali della scorsa estate, preferisce glissare. Esce invece allo scoperto sull’obiettivo serie A. Un traguardo che il Brescia non può più far finta di inseguire

Jesse, è un momento nel quale al Brescia sta girando tutto decisamente bene. Da cosa dipende?

“Siamo partiti con un obiettivo ben preciso ovvero cercare di vincere il campionato e tornare in serie A. Facciamo parte di una società dal grande blasone, abbiamo giocatori di alto livello e quindi è normale puntare in alto. Anche in altre squadre però ci sono giocatori forti quindi il compito non sarà semplice, ma noi siamo fortemente concentrati sull’obiettivo”. 

A livello personale come stai? Quest’estate sembravi sul punto di essere ceduto per tua volontà, hai perso anche tuo padre poi come mai sei rimasto e hai saputo reagire?

“Come non cambia il livello di concentrazione e motivazione per la squadra sia che perda, vinca o pareggi, così io sono sempre determinato nel fare il meglio possibile. Dico la verità: preferirei non parlare di questa estate: è stato molto triste, ho subito un lutto e per questo non trovo parole”.

Non è un mistero che avresti voluto accasarti in una delle squadre di serie A che ti avevano cercato, ora cosa vedi nel tuo futuro?

“Il mio futuro è la partita di sabato (ride, ndr). Scherzi a parte, il mercato lo lascio a voi giornalisti o agli addetti ai lavori. Io penso solo a lavorare duro per aiutare questo club”. 

Quanta forza emozionale ti ha dato il rigore parato con il Vicenza?

“Da quando sono a Brescia ne ho già parati tre, ma io giro subito pagina e penso alla prossima partita. Tutto questo mi piace perchè mi rende la vita semplice: non penso al passato anche se recente, ma guardo subito i video dei prossimi avversari. Questa è la mia cultura del lavoro”.

Ci sono state partite vinte segnando tanti gol, ma prendendone anche parecchi e altre in cui vi siete imposti di misura. State ancora cercando il vostro migliore equilibrio?

“Sì, il nostro progetto è in evoluzione e lavoriamo ogni giorno per migliorare. Puntiamo ad avere un bilanciamento tra attacco e difesa. Questo è il prossimo step che ci aspetta”. 

Come va con gli altri portieri?

“E’ divertente lavorare con loro e il nostro allenatore. Ci sono sempre delle belle sedute di allenamento”. 

In casa avete una media punti superiore a quella casalinga, si può fare di più al Rigamonti?

“Non so il perchè di questo dato. Dobbiamo sicuramente provare a vincere di più anche in casa. Il fattore campo è importante e vogliamo regalare gioie ai nostri tifosi, in particolare quelli della Curva Nord”. 

Con il Pisa sarà un big match, quali le insidie principali?

“Alla fine è una partita che mette in palio tre punti come le altre. Il Pisa è in alto con noi, ma il campionato di serie B è ancora lungo”.