INZAGHI: “VINCERE COSÌ E’ UN GRAN SEGNALE”

”Un pari non sarebbe stato un furto, ma mi tengo stretta la nostra prestazione. Ho tanti giocatori che possono dimostrare di essere più forti di quel che si pensava. Come gestire il primato? Puntando sempre a migliorarci”

Vicenza. Pippo Inzaghi a fine gara ha sul viso ancora i segni della tensione.

Mister, quanto valgono questi tre punti?

“Oggi è stata veramente dura. Ho sempre il timore di queste partite. Se il Vicenza avesse pareggiato, non avrebbe rubato nulla. Mi tengo la prestazione: un ottimo primo tempo, senza rischiare nulla o quasi dopo una partenza sofferta. Nel secondo tempo è uscita la forza del Vicenza, potevamo fare meglio in ripartenza. Mi tengo stretto Bertagnoli, un ‘99 che giocava poco nel Chievo. Questi giocatori devono credere in loro stessi. Portare a casa queste partite è un gran segnale. Sì, è una grande prova di forza. Il Vicenza ha qualità, è stato costruito per fare i play off. Quando ci sono stati i loro pali dovevamo essere più presenti, più cattivi. Per vincere i campionati di serie B ci vuole più cattiveria difensiva. So bene dove dobbiamo migliorare, ma abbiamo tanti meriti. Significa che la squadra sta crescendo come voglio io”. 

Sono tornati gli svarioni difensivi?

“C’è una spiegazione: Cistana e Chancellor hanno stretto i denti. Entrambi era raffreddati: Andrea aveva anche un problema alla caviglia, John respirava male. Dovevamo aiutarli di più come squadra. Abbiamo trovato un centravanti che ci ha impensierito: Diaw non lo scopro io. Abbiamo sofferto, vinto. Potevamo fare però anche il 4-2”. 

I cambi andavano fatti prima?

”Giudicate voi”.

Cosa pensa del Vicenza?

“Che possa ancora salvarsi. Proia lo volevamo in tanti. Ranocchia è forte, Diaw è uno dei migliori della B. Cristian è molto bravo e riuscirà a portare in salvo questa squadra”. 

Come pensa di gestire questo ruolo di lepre?

“Ai miei giocatori faccio vedere sempre dove devono migliorare. Nella sofferenza portiamo a casa partite, è un ottimo segnale. Potevamo essere più efficaci giocando tra le linee. Dopo un terzo di campionato so che siamo competitivi. Non so se vinceremo, ma ci siamo. Sono usciti gli ingaggi sui giornali e abbiamo visto tutti quelli di Parma, Benevento e Monza. Noi però abbiamo capito cosa valiamo in rapporto alla scorsa stagione”.

E tra non molto aprirà anche il mercato…

“Non ci penso perchè abbiamo gente come Moreo che entra dalla panchina, perchè non è facile alternare Tramoni e Palacio, perchè Spalek è una garanzia. Mangraviti una certezza, anche se ho provato Chancellor e si è preso il posto. Verrà anche il momento di Papetti, Karacic, Cavion, Olzer. Abbiamo fuori Jagiello e Labojko che rientreranno. Al mercato non penso proprio”.

Guarda il video: https://fb.watch/9pdCV4PtbY/

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