TRAMONI ALLA GAZZETTA DELLO SPORT: “IO, PALACIO, BARELLA, LA B, CELLINO E IL RISCATTO”

Milano. Intervista in esclusiva oggi su La Gazzetta dello Sport a Matteo Tramoni. Il giocatore del Brescia si definisce prima di tutto un “centrocampista offensivo, che ama rubare palla e puntare dritto verso la porta, il gol di Benevento è emblematico di quello che sono io”. Arrivando dal Cagliari i paragoni con Barella si sprecano: “Dicono tutti che gli assomiglio, mi ispiro a Palacio anche perchè è lui che viene a darmi consigli e sarebbe folle non seguirli”.

Cadetteria. Sul campionato di serie B Tramoni dice: “Mi dicevano che era lungo e difficile, lo sto sperimentando sulla mia pelle”. E infine sulla sua situazione contrattuale: “Per ora non penso al riscatto che il Brescia può esercitare. Sono grato a Cellino per avermi voluto, cercò di portarmi in Italia già nel gennaio 2020, ma ero in lotta per la promozione con l’Ajaccio, la squadra della mia città e ci tenevo a restare con loro”.