ORRICO: “INZAGHI SA SPORCARSI, E’ CRESCIUTO NEL MARCIAPIEDE. SPERO CHE CELLINO LO LASCI TRANQUILLO”

”In A nessuno voleva Pippo. Suo fratello è più britannico”

Brescia. Intervenuto all’Hotel Master in città alla presentazione del libro di Silvio Basso “C’era un ragazzo che come me amava Orrico e i Rolling Stones”, Corrado Orrico (allenatore delle rondinelle per 300 giorni nella stagione 1984-85 in C1) ha parlato anche del Brescia di oggi.

Cosa ne pensa della squadra di Inzaghi prima in classifica?

“Innanzitutto vedo che c’è sempre la volontà di puntare sui giocatori del territorio e questo è importante. Come mi sarei trovato con un presidente come Cellino? Beh, io ho sempre avuto la coerenza di andarmene prima quando qualcuno voleva impormi delle scelte. Mi hanno detto che qualche giorno fa si è messo a fare l’allenatore in una partitella giocando contro la squadra di Inzaghi. Per me è un peccato che succedano queste cose. Credo che questo atteggiamento farà soffrire l’allenatore. I dirigenti devono sempre stare distaccati, anche se è bene che pretendano spiegazioni. Entrare a gamba tesa nel lavoro quotidiano è sbagliato. Spero che Inzaghi sappia andare oltre perchè altrimenti può essere un problema”.

E di Pippo Inzaghi cosa ne pensa?

”E’ tornato in serie B perchè in A non lo voleva nessuno. E’ molto diverso dal fratello. Simone è britannico, Pippo è uno che non ha paura di “sporcarsi”. Dalle mie parti lo definiremmo uno da marciapiede”.