“Buongiorno Cristiano. Mi permetto con grande umiltà di chiedere perché bresciaingol non pone l’attenzione sui prezzi spropositati dei biglietti. Sono stato contento di leggere il vostro articolo sulla scarsa affluenza, ma scrivere che i prezzi non sono impossibili è sbagliato. Chiedere come minimo 20 euro in serie B senza prevedere ridotti per bambini, donne e disabili non è accettabile. Un povero padre di famiglia se vuole portare suo figlio di 5 anni allo stadio deve spendere 60 euro se non lo vuole portare in curva.
Prendiamo l’esempio di Lecce, stadio spopolato fino alla scorsa giornata, sono stati abbassati i prezzi e c’erano più di 10mila persone contro il Parma. Cellino deve solo ringraziare i 4000 bresciani che come me sono troppo legati alla maglia e si fanno “rubare” i soldi da lui.
Riccardo Ingrosso”
Buongiorno Riccardo
Grazie per averci scritto e per aver letto l’editoriale nel quale pongo l’accento sull’affluenza di pubblico che potrebbe essere maggiore, considerando che stiamo parlando della squadra prima in classifica. Vedo che non sei d’accordo su un passaggio, quello dei prezzi dei biglietti, anzi lo indichi proprio come una spiegazione, se non addirittura come “La Spiegazione” del depauperamento dei tifosi sugli spalti. Ho ovviamente massimo rispetto per i soldi della gente, che mai come in questo momento vengono guadagnati con fatica, combattendo contro le incertezze del Covid fatte di cassa integrazione, licenziamenti, posti di lavoro che latitano.
Bisogna però provare anche a mettersi per un attimo nei panni delle società, che vengono da un anno e mezzo di mancati incassi, di partite giocate comunque a porte chiuse perchè “the show must go one”, di ingaggi che i giocatori solo in minima parte hanno deciso di ridursi, di procuratori che pretendono sempre e comunque le provvigioni (spesso esorbitanti) per far trasferire i propri assistiti. E credimi che succede anche in serie B o più in basso, non è solo una vicenda che riguarda il duo Donnarumma-Raiola o giù di lì. Certo poi sta al tifoso decidere dove vedersi la partita: se allo stadio, aprendo un po’ di più il portafoglio, ma sapendo che lì può dare un contributo importante nella vittoria dei propri beniamini oppure se da casa dove però non può essere facente parte di un risultato. La gara di sabato con il Pordenone si è dimostrata difficile come Inzaghi temeva e come invece forse qualche tifoso ha sottovalutato (altrimenti come spiegare i 6-6.500 con Cremonese e Lecce?). Ma è anche da queste partite che passa la conquista della serie A, quella serie A che tutti i malati di cuore biancoazzurro si augurano di vedere già dalla prossima stagione al Rigamonti.
Due anni fa la risposta alla campagna abbonamenti (quasi 12.000 tessere) e la media pubblico (15-16.000 a partita) è stata più che buona e i prezzi non erano certo bassi. E’ la ricerca della qualità (leggasi serie A), ma per mangiare il caviale bisogna passare anche da un piatto di minestra, che però non è a buon mercato, non può esserlo. Ecco quindi che entra in campo anche la responsabilità della società, che qualcosa in più può farlo per portare gente allo stadio. Oltre che ai ridotti negli altri settori e non solo in Curva, se ad esempio si fosse pensato ad un mini abbonamento da tre partite per Cremonese, Lecce e Pordenone qualcuno in più, con la tessera già in tasca e pagata, sarebbe venuto a Mompiano anche sabato scorso. Magari avrebbero poi protestato i 2.400 che l’abbonamento l’hanno sottoscritto per tutte e 38 le partite, così come se fossero stati messi biglietti popolari come a Lecce. Ma non è sentendosi più meritevole del vicino di stadio che si crea il seguito del quale questa squadra ha bisogno, soprattutto in questo momento. Ognuno deve fare i propri conti: con il portafoglio (se davvero si vuole andare allo stadio, ma i prezzi non sono alla portata delle tasche, occorre rinunciare a qualche altro extra) o con la propria coscienza-passione da tifoso. Senza pensare di essere migliori o peggiori. Perchè il Brescia deve unire. Non dividere.
Cordialmente
Cristiano Tognoli

























