Decisivo anche Joronen con un paio di parate, Palacio illumina
Joronen 7
Fa capire subito a Lapadula che non è giornata. Dice no anche a Brignola. Due parate dall’alto quoziente di difficoltà (soprattutto la seconda) anche perchè coperto al momento del tiro.
Mateju 7
Sulla stessa pagina di tutta la difesa. Alle prese con Ionita, non l’ultimo della lista, lo tiene basso e non si fa puntare. Autorevole.
Cistana 7
Un paio di sbavature, che in una partita così difficile si possono anche concedere. Va in aiuto ai terzini, aiuta Chancellor quando si tratta di dover fermare Lapadula.
Chancellor 7
Caserta chiede a Lapadula di giocare sul venezuelano per sfruttare la diversità di passo, ma non è la tattica giusta perchè John è attento. Un capolavoro riuscire a rimanere tutto il secondo tempo gravato di un cartellino giallo senza rischiare il rosso.
Pajac 7
Meno offensivo di altre volte, ma se la sua dose in spinta e cross l’assicura anche stavolta. In difesa chiude a doppia mandata su Insigne. Doveva essere una delle chiavi del match, l’ha trovata il croato.
Bertagnoli 6.5
Intraprendente nel primo tempo con tiri al volo dentro l’area, ma la mira è in fase di allestimento. Stantuffo preziosissimo.
(Dal 29’ st Léris 6 Guarda un po’ chi si rivede… Recupero che vale quasi come una vittoria)
Bisoli 7
Nel ruolo di mediano centrale non ha precisi compiti di costruzione, ma quando serve fa anche questo. Lavoro prodigioso nel continuo disturbo su Sau. Possiamo urlarlo: Dimitri è vivo e lotta insieme a noi.
Cavion 6
Deve togliersi un po’ di ruggine accumulata su infinite panchine o su riscaldamenti continui (giovedì si è preparato da metà primo tempo senza però mai entrare). Prima di uscire fa una diagonale d’antologia con cui ammacca la carrozzeria di Lapadula.
(1’ st Van de Looi 6.5 Questo Brescia sembra un po’ la squadra di “chi entra dalla panchina fa bene, meglio anche di quando gioca titolare”. L’olandese si aggiunge alla lista).
Spalek 6
Primo tempo anonimo. Continua però a correre e pressare e nella ripresa il suo lavoro ossessivo porta frutti. E’ l’ultimo dell’attacco ad uscire.
(37’ st Jagiello sv)
Palacio 6.5
Giocate di alta scuola nel primo tempo. Ama allargarsi, in particolar modo a sinistra. Ne manda al bar due o tre alla volta.
(Dal 29’ st Tramoni 7.5 Occhio rapido, piede svelto, giocate immediata. Dopo quello al Cosenza, secondo gol stagionale. E ancora una volta un cambio che entra e determina)
Bajic 5.5
Primo tempo nel quale paga un isolamento dettato dalla partita che Inzaghi aveva impostato: aspettare basso il Benevento. Cerca di rendersi utile, ma combina ben poco.
(Dal 16’ st Moreo 6.5
Anche lui entra bene e mette il suo fisico per tenere alta la squadra, anche perchè più accompagnato dai trequarti di quanto non avesse fatto il suo predecessore).
All. Inzaghi 7.5
Nel laboratorio di Torbole Casaglia l’aveva preparata alla perfezione. E se qualcuno pensa che sia stato facile perchè conosceva bene alcuni giocatori, non ha ancora capito la magnifica ossessione che SuperPippo mette negli allenamenti.
Arbitro Giacomelli 6.5
Quando dirige un esperto (155 gare in A) ti aspetti proprio una gara così: lineare, senza protagonismi, cartellini sventolati al momento giusto.


























