NON FERMARTI, BRESCIA

Alle 18 di questo giovedì un nuovo big match: dopo aver battuto la Cremonese, al Rigamonti arriva il Lecce

Brescia. “Suonala ancora, Sam”. Che tradotto in quello che ci interessa da vicino diventa: non fermarti, Brescia. Come Ingrid Bergman sussurrava al pianista di Casablanca, chiedendo la canzone preferita, così il popolo biancoazzurro esorta la squadra di Inzaghi a piazzare un altro colpo d’alta classifica dopo quello di sabato con la Cremonese. Riuscita l’operazione sorpasso sui grigiorossi ora si tratta di staccare una pericolosa diretta concorrente nella lotta alla serie A. Brescia-Lecce alle 18 di questo giovedì: vincere per andare a +4 e magari, perchè no, ritrovarsi in vetta alla classifica se il Pisa dovesse andare a vuoto allo “Zini”.

L’appetito vien mangiando. Come dite, siamo troppo golosi? Può anche darsi, ma dopo il primo quarto del campionato potrebbe già essere questo il momento giusto per schiacciare sull’acceleratore e far mangiare la polvere a chi insegue. Se esiste un momento nel quale piazzare una prova di forza, eccolo. Non è il caso di nascondersi: il Brescia è forte, ambizioso e ha carattere. Non era così scontato riuscire a risollevarsi dalle due sconfitte con Como e Perugia: le rondinelle ce l’hanno fatta vincendo una partita sporca, bruttina, da cortomuso, nella quale per una volta gli episodi hanno girato bene. Se Ciofani avesse tirato il rigore sotto la Curva Sud probabilmente saremmo qui a parlare di tutt’altro, se Spalek avesse mollato mentalmente come altri nove giocatori su dieci avrebbero fatto al posto suo, adesso la Cremonese sarebbe a +4. Ma il calcio è fatto di slidiing doors e bisogna entrare nella porta giusta per non restare bloccati in quella sbagliata.

I numeri. Il Lecce è una squadra simile alla Cremonese. Compatta, quadrata, tende a concedere poco più che a produrre. Lo dicono i numeri: ha perso una partita in meno del Brescia (1 contro 2) ne ha pareggiate due in più (4 contro 2), ma ne ha anche vinta una in meno (4-5). Gli uomini di Baroni hanno subito 5 gol in meno, ma ne hanno anche segnati 13 contro 20. La prima e unica sconfitta risale alla prima giornata: 3-0 a Cremona. La serie aperta di 8 partite utili deve mettere in guardia il Brescia: il Lecce sta bene e se nell’ultimo turno non ha battuto il Perugia è perchè in questo momento è più facile costruire una scala che porta dalla terra alla luna che segnare un gol agli umbri.

Le chiavi. Non crediamo però ad un Lecce che venga al Rigamonti a fare la partita. Il modulo 4-3-3 potrebbe trasformarsi in 4-5-1 o quantomeno in 4-4-2 con Di Mariano ad abbassarsi sulla linea di centrocampo, lasciando Olivieri in appoggio a Coda (o Rodriguez se verrà dato un turno di riposo al bomber giallorosso). Al centro della difesa due esperti come Lucioni e l’ex Meccariello, che non hanno però nella velocità il menù della casa e per questo saranno costretti a difendere bassi: l’imprevedibilità, la classe, la bravura di andare a puntarli nell’uno contro uno di Tramoni potrebbero fare la differenza.

Le formazioni. Ci sono dubbi da una parte e dall’altra. E’ la seconda partita di tre in una settimana. Un minimo di turnover ci dovrà essere. Entrambe però possono pescare da rose ampie e poi andando a cercare anche in panchina durante il match con i cinque cambi.

La probabile formazione del Brescia
La probabile formazione del Lecce

Con Bresciaingol. Brescia-Lecce verrà seguita su Bresciaingol.com con la cronaca testuale e a seguire con commento, pagelle, interviste e foto del match. Sulle pagine Facebook del nostro quotidiano on-line e su quella di Cristiano Tognoli diretta video dalle 17 dall’esterno del Rigamonti, nell’intervallo e nel dopo gara.

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