LETTERE AL DIRETTORE

Comincia la rubrica che dà voce agli utenti di Bresciaingol.com

Brescia. Comincia oggi la rubrica “Lettere al Direttore” che avevamo annunciato qualche settimana fa in sostituzione dei messaggi che non vengono più pubblicati in fondo agli articoli dopo che si era creata una situazione stucchevole tra provocazioni, insulti e quant’altro. Gli utenti hanno quindi la possibilità di esprimere le proprie considerazioni e di porre domande. La pubblicazione e le eventuali risposte rimangono a totale discrezione della redazione.

Cristiano, scrivo questa e-mail per cercare di condividere e di capire fino in fondo quello che sta accadendo alla nostra squadra. Per farlo però voglio fare un passo leggermente indietro. L’anno scorso (che poi a livello temporale si parla di 4 mesi fa) un equilibrio difensivo l’avevamo trovato con Clotet e ricordo bene che giocavamo con una punta sola(Aye che a sua volta correva è si sacrificava tanto per la squadra) davanti e tante volte con 2 trequartisti o cmq centrocampisti offensivi e dietro a loro 3 centrocampisti con Van de Loy play maker. Ricordo che oltre a essere stati molto solidi in difesa, siamo stati incisivi li davanti e in certi momenti riuscivamo a tenere bene palla.

Quest’anno abbiamo giocatori di un tasso tecnico nettamente superiore e concordo con quello che hai detto a fine partita sul fatto che pure gli attaccanti dovrebbero impegnarsi a recuperare palla(cosa che nell’ultima parte dell’anno scorso riuscivamo a fare) xó non ti sembra che poi nel gioco manchi anche la capacità di tenere un po’ palla e che così si potrebbe far respirare un po’ la difesa, senza che corra rischi inutili? Poi vedo il ripetersi, secondo me, di alcune problematiche: Pajac é più bravo a offendere(e quello dobbiamo riconoscerglielo) che a difendere, perché non mettere dietro a lui un terzino di ruolo che copra gli spazi? Dei goal di Palacio ne abbiamo sicuramente bisogno xó non ti sembra che quando arretra un po’ di più a centrocampo la squadra riesce a far girare maggiormente la palla evitando di perdere alcuni palloni che a volte perde quando viene servito sulla fascia sinistra?

In questa situazione in cui si subisce sempre goal non servirebbe cercare di dare continuità alla stessa coppia difensiva, invece che cambiare sempre il partner difensivo di Cistana?- In questa squadra ci siamo accorti tutti che li davanti sono fondamentali Bajc, Moreo e Leris, non credi che Inzaghi abbia fatto entrare troppo tardi Bajc con il Como? Sono sicuro che faremo un campionato di vertice xó alcuni cambiamenti secondo me vanno fatti. Attendo con pazienza e passione una tua risposta. 

Cordialità. Stefano Rossini.

Buongiorno Stefano e innanzitutto complimenti per lo stile e lo spessore della tua lettera. C’è tanto calcio nelle considerazioni che metti sul piatto, sono queste le argomentazioni che ci piace discutere.

Cominciamo con la nostalgia clotetiana della quale, confessiamolo, abbiamo sofferto tutti in estate. Il tecnico spagnolo aveva dato alla squadra, come argomenti bene, un equilibrio che adesso andiamo ricercando. Ma adesso c’è Inzaghi e con lui un’altra squadra. Quel Brescia che puntava a tenere il pallone, a palleggiare a segnare senza concedere più di tanto all’avversario è il passato. Ora esiste un altro Brescia. Sicuramente più spettacolare, brillante, ma che tiene con il fiato in sospeso dal 1′ al 90′. Per ora va bene così perchè al di là di quello che ci auguriamo un incidente di percorso (con il Como), sono nettamente di più i lati positivi che quelli negativi dopo 7 giornate. E il terzo posto in classifica lo testimonia eloquentemente. Avresti firmato a inizio campionato per arrivare alla seconda sosta in questa situazione? Io sì. Con il sangue.

Rispondo alle tue domande, seguendo l’ordine che mi proponi, iniziando da Pajac e Palacio. Il croato a Perugia veniva fatto giocare addirittura trequartista da Federico Giunti poi fu pian piano retrocesso nelle sue esperienze successive fino a diventare terzino. In un calcio moderno un mancino come lui che parte dal basso e sale ti dà superiorità numerica, fondamentale nello sfruttare gli spazi che ormai ogni squadra concede. E’ il miglior crossatore del campionato, ha un piede che a Brescia non vedevamo da anni nel suo ruolo. In difesa è spesso in ritardo, è vero, ma su Pajac per me è giusto continuare a puntare. Per provare a coprirgli le spalle bisognerebbe vedere all’opera Huard, per ora ancora un oggetto misterioso: in quel caso Marko potrebbe agire da mezzala se non proprio da trequartista dove la sua facilità di corsa verrebbe però penalizzata. Sui problemi dei terzini biancoazzuri ritengo comunque che proprio le mezzali potrebbero fare di più giocando di scalate e diagonali difensive. Quanto a Palacio è vero ciò che dici: quando viene a manovrare palla anche a centrocampo la squadra, sale, rifiata, riparte, ma a un 40enne non si può chiedere di correre su tutto il fronte d’attacco se non per una porzione di partita.

Dare continuità a una coppia difensiva sarebbe sicuramente, ma detto che Cistana è l’intoccabile (anche se pure lui deve ritrovare massima attenzione,chè nelle ultime due gare con Ascoli e Como ha sbagliato nei gol di Dionisi e La Gumina) ogni volta che gioca un centrale si rimpiange l’altro: emblematico Chancellor, migliore in campo ad Ascoli e molto deludente con il Como. A Perugia toccherà nuovamente a Mangraviti dato che il venezuelano non tornerà in tempo dagli impegni con la sua nazionale. Attendiamo buone nuove dal rovatese.

Sull’ingresso tardivo di Bajic i fatti ti danno ragione (il bosniaco ha segnato due minuti dopo aver bagnato i piedi in campo), non dimentichiamoci però che alla vigilia del match risuonava un po’ ovunque la grancassa dell’impiego di Moreo dal primo minuto. Bisogna solo capire se questa squadra ha magari bisogno di partire con Bajic per poi inserire Moreo come arma tattica. I due centravanti hanno comunque segnato lo stesso numero di gol e sono capocannonieri di squadra con 3.

Anch’io ho la giusta dose di fiducia, dettata dalla ragione e non solo dal cuore, sul fatto che il Brescia riuscirà a restare nei primi posti almeno fino a fine stagione per poi giocarsi il rush finale. Dopo la sosta però bisogna meritare queste credenziali: il calendario alzerà ulteriormente l’asticella.

Alla prossima.

Un abbraccio

c.t.

 

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