La conduttrice, volto di primo piano sul campionato cadetto con Daniele Barone, punta sulle rondinelle: “Inzaghi sa come si vince, Bajic crack di mercato, Moreo gran giocatore”
Brescia. All’indomani dell’evento che Sky ha realizzato in collaborazione con il Brescia calcio ed Obi per l’inaugurazione del secondo store delle rondinelle, aperto in via X Giornate, abbiamo raggiunto telefonicamente Marina Presello. Giornalista e conduttrice di punta per Sky Sport, ci ha parlato delle rondinelle e del campionato cadetto.
La serie B è tornata su Sky, qual è il vostro progetto di copertura?
«Siamo molto contenti. Stiamo entrando a regime, cercando ogni giorno di avere qualcuno nel telegiornale di Sky Sport 24, affinché lanci la partita del venerdì o comunque racconti qualche storia interessante. Abbiamo anche “Bside” il lunedì, rubrica di cui io e Daniele Barone siamo davvero orgogliosi. Vogliamo raccontare oltre al campo ciò che ci sta dietro, siamo stati ad esempio a Pisa, oggi uscirà a tal proposito un’intervista ai figli d’arte Birindelli e Beruatto. È il campionato delle “Piazze”, della gente e percepiamo davvero tanto interesse».
Veniamo allora alle vicende di una delle piazze più importanti, ovvero Brescia. Abbiamo seguito con interesse la tua intervista al presidente Massimo Cellino. Come ti è parso?
« È stato davvero gentile e simpaticissimo. Molto sereno, uomo di spirito e grande personaggio. Il centro di Torbole, tra l’altro, è bellissimo. Ha fatto un super lavoro».
La tua opinione sulle possibilità di promozione del Brescia di quest’anno?
«Secondo me il Brescia è tra le squadre meglio costruite. Inzaghi inoltre di promozioni se ne intende, è un allenatore davvero attento, con una cultura eccezionale del lavoro e della preparazione. È una squadra attrezzata, ha un attacco stratosferico impreziosito da un giocatore come Palacio che sa, oltre che segnare, far segnare e gestire lo spogliatoio, avendone vissuti tanti in carriera».
Oltre a Palacio stanno emergendo anche Bajic e Moreo…
«Moreo lo considero un gran giocatore, con una buona esperienza. Bajic invece è stato un gran crack di mercato. Apprezzo molto anche Leris, dai tempi del Chievo, e Jagiello. La difesa è inoltre rodata e ciò è fondamentale».
Quali possono essere le rivali del Brescia, oltre alle solite Benevento, Monza e Parma?
«Credo possa diventare pericoloso il Lecce di Baroni. È una squadra quadrata. Attenzione poi, come al solito, a una possibile sorpresa: il Pisa ha un’ottima organizzazione di gioco, un bel gruppo e soprattutto un bomber, Lucca, che segna tantissimo. Se si manterrà a questi ritmi la squadra potrà far bene, essendoci anche lo stesso allenatore, D’Angelo, damolto tempo. Rimango con il dubbio pure sull’Ascoli. Sono rimasta invece delusa dal Vicenza e un po’ dal Crotone, partito a rilento. Ma il campionato resta bellissimo, perché può sempre succedere qualcosa».
























